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Washington, 2 apr – L’amministrazione del presidente degli Stati Uniti Donald Trump sta pianificando di imporre ulteriori sanzioni all’Iran.

“Voci” confermate da fonte anonima

Un funzionario americano, che ha preferito rimanere anonimo, ha riferito ai giornalisti che le nuove sanzioni potrebbero arrivare a maggio: secondo quanto riporta PressTv, la fonte anonima riferisce che l’intenzione dell’amministrazione Trump è quella di “voler continuare a far credere alle aziende che  fare affari con l’Iran sia una pessima idea”.

L’accordo sul nucleare

Trump ha annunciato a maggio dell’anno scorso che avrebbe lasciato l’accordo sul nucleare iraniano a causa di quelle che egli sosteneva essere le continue violazioni da parte dello stesso Iran. L’accordo nucleare, ufficialmente noto come Joint Comprehensive Plan of Action, ha tra i sottoscrittori Regno Unito, Francia, Russia, Cina e Germania. È stato ratificato sotto forma della risoluzione 2231 del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite (UNSC) nel luglio 2015. In tale ottica, una prima “tornata” di divieti è stato reimpostato in agosto. Gli Stati Uniti hanno poi attuato una seconda parte di sanzioni contro l’Iran a novembre. L’Iran, dal canto suo, si è impegnato a resistere di fronte alla pressione economica esercitata dal governo degli Stati Uniti. Attualmente il Paese è in trattativa con gli altri cinque firmatari dell’accordo per far sì che il documento internazionale rimanga valido, cercando di porre riparo all’impatto dei divieti imposti dal governo di Washington.

Ministro degli Esteri iraniano: “In difficoltà gli aiuti per gli alluvionati”.

Lunedì, il ministro degli Esteri iraniano Mohammad Javad Zarif ha affermato che le sanzioni stanno “impedendo gli sforzi di aiuto della Mezzaluna Rossa iraniana a tutte le comunità devastate da inondazioni senza precedenti”. Ha altresì dichiarato che gli Stati Uniti stanno conducendo un vero e proprio “terrorismo economico” contro la Repubblica islamica dell’Iran, adottando misure restrittive che stanno turbando gli sforzi di soccorso rivolti alle persone colpite dalle alluvioni che, in questo ultimo periodo, hanno colpito gravemente  tutto il Paese. “Questa non è solo guerra economica; questo è terrorismo economico “, ha aggiunto Zarif. Zarif ha anche ricordato al mondo che le restrizioni economiche, che Washington sta  imponendo a Teheran “stanno infrangendo la decisione UNSC Res 2231 e ICJ”.

Ilaria Paoletti

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