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Torino, 14 ago – Lei si chiama Tiziana Aranzulla ed è uno dei dieci migliori cardiologi al mondo. È l’unica italiana. È stata premiata con un riconoscimento al convegno internazionale Complex Cardiovascular Catheter Therapeutic in Florida. Una disciplina, la branca della cardiologia in cui la Aranzulla eccelle, che è tradizionalmente considerata appanaggio maschile.
Più che una professione il suo è un atto d’amore condito da tanta passione. Che fosse brava emerse già al liceo, ma quando la madre morì per una patologia cardiaca, Tiziana decise che la sua strada era la cardiologia. Si laureò a tempo di record, e l’amore per la sua mamma, mancata troppo presto, l’ha portata a vivere la sua professione come una sorte di missione, in cui dare il meglio di sé.
42 anni, da dieci Tiziana Aranzulla è cardiologo interventista all’ospedale Mauriziano di Torino, in un reparto diretto da un’altra donna, Maria Rosa Conte. Al convegno in florida ha presentato una tesi che approfondiva il tema delle tortuosità coronariche, portando l’esempio di un’angioplastica su una paziente ultraottantenne. E per far capire meglio di cosa si trattava, avendo le pazienti donne spesso coronarie più sottili, fragili e tortuose, che peggiorano con l’età, ha paragonato queste tortuosità ai “riccioli”, concludendo il suo intervento citando la famosa canzone di Domenico Modugno “La donna riccia”, spiegando che ogni riccio può diventare un capriccio, anche per il cardiologo più esperto. E la Aranzulla di riccioli ne capisce, essendo la sua una chioma corvina tutta boccoli.
il dottor Rajesh Dave, direttore del convegno internazionale che ha premiato Tiziana ha così commentato: “Questo evento lascia un segno nella storia dei congressi di Cardiologia Interventistica e inaugura una nuova era mostrando l’importanza del ruolo che le donne cardiologhe giocheranno nella nostra società”. Per di più se sono italiane, aggiungiamo noi.
Anna Pedri

7 Commenti

  1. Finalmente un evento che mi rende orgoglioso di essere Italiano dopo anni di umiliazioni e vergogna patite a causa di chi ha sempre e solo agito per trasformare il mio Paese in una cloaca (ultimo della interminabile lista, Raffaele Ariano).

  2. Dimenticavo il paragone tra la Dott.ssa Aranzulla, valente studiosa, una vita di sacrifici per salvare tante vite umane ed il Dott. Raffaele Ariano: ex blogger dell’Unità, orgoglioso difensore volontario degli zingari ma non delle loro vittime, ex coordinatore di filosofie del cinema, attuale ricercatore di filosofia contemporanea a 32 anni. Dal mio punto di vista un fallito e solo un inutile invidioso ed astioso comunista che ora si è anche nascosto sotto le gonne della mamma……….

  3. tutta pubblicitá. sotto il nome aranzulla t su pubmed ci sono solo 3 articoli. rispetto ai big non è nessuno. altro che ordine mauriziano

  4. Per Claudio: considerato che consulti pubmed forse sei addirittura un collega della Aranzulla, nel qual caso saresti una persona abietta. Di invidia ed astio ne ho già parlato, ma non si capisce che cosa significhi “solo 3 articoli”. Forse che bravo chirurgo è soltanto quello che pubblica tanti articoli scientifici? Cioè colui che prevalentemente studia e fa ricerca e magari non è nemmeno capace di infilare un ago in una vena oppure gli tremano le mani? Un chirurgo oltre a sapere, DEVE anche saper fare: preparazione scientifica e manualità sono prerequisiti imprescindibili per l’esercizio della chirurgia. Anche i ricercatori sono indispensabili alla scienza, ma quelli che studiano soltanto quasi sempre non sono chirurghi. Poi, non è solo il numero delle pubblicazioni che conta, ma anche la loro qualità. E se hai un po’ di esperienza di studi post-laurea, dovresti saper bene come si fa ricerca, chi fa il grosso del lavoro e con che criteri infine vengono decisi i nomi da porre sotto il titolo.
    La Dott.ssa Aranzulla ha un master in Cardiologia Interventistica e benedette siano le sue capaci mani che riescono a salvare vite a prescindere dal fatto che sia tra i primi dieci cardiochirurghi o no e che faccia pubblicazioni o no. Tu invece?

  5. Vivo costantemente in mezzo alla cardiologia, ma questa chi è?! Non fareste meglio a documentarvi prima? Inoltre vorrei rispondere a “Rex colt” :evidentemente non conosci la storia, in quanto le prime donne militari italiane furono fasciste,altro che focolare domestico, vai a fare il buffone altrove.

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