Lodi, 12 ago — Sono stati attimi di terrore quelli vissuti stamattina sull’autostrada A1 fra Lodi e Casalpusterlengo: un 22enne egiziano, in evidente stato di alterazione psicofisica, si è appostato sul cavalcavia di Borghetto lodigiano scagliando sassi, grosse pietre e pezzi di segnaletica stradale contro i veicoli in transito sull’Autostrada del Sole.

Sassi dal cavalcavia sull’A1, in manette egiziano

Un episodio gravissimo che poteva degenerare in tragedia. Una ventina le automobili colpite dalla follia dello straniero, 31 i feriti soccorsi dal personale del 118 — tre dei quali sono stati trasportati in ospedale in condizioni che fortunatamente non destano preoccupazione. Il tratto tra Lodi e Casalpusterlengo è rimasto bloccato per circa una quarantina di minuti in seguito all’intervento delle forze dell’ordine, allertate intorno alle 9,30 da varie segnalazioni: un folle stava gettando sassi dal cavalcavia, arrivando a sfondare il parabrezza di uno dei veicoli.

Immobilizzato con il taser

All’arrivo della polizia l’egiziano ha dato in escandescenze, minacciando di tagliarsi la gola con un taglierino; a quel punto le forze dell’ordine hanno deciso di fermarlo utilizzando il taser. Una volta immobilizzato è stato portato via sotto scorta in ambulanza. Si trova ora ricoverato nel reparto di psichiatria dell’ospedale di Codogno, piantonato dagli agenti in attesa di ulteriori provvedimenti.

Secondo le prime ricostruzioni l’egiziano stava viaggiando su un treno dell’alta velocità in direzione Milano quando ha tirato il freno di emergenza bloccando il mezzo all’altezza di Borghetto Lodigiano. Lì è sceso, fermandosi sul cavalcavia da dove ha preso a lanciare sassi contro le auto che transitavano sul tratto di autostrada sottostante. Oltre al traffico autostradale ha subito rallentamenti anche la circolazione dei convogli sulla linea Milano-Bologna, con ritardi fino a 50 minuti. Attualmente il traffico ferroviario risulta essere regolare.

Tra i feriti anche una deputata leghista

Anche la deputata leghista Claudia Gobbato figura tra le persone ferite dal lancio di sassi dal cavalcavia dell’A1. Era lei (assieme alla propria famiglia) a bordo del veicolo il cui parabrezza è stato colpito in pieno da una delle pietre. L’esponente del Carroccio ha fatto sapere di avere riportato una ferita al viso e «una scheggia di vetro mi è entrata nell’occhio ma poteva andare molto peggio, mi ritengo fortunata», ha dichiarato all’Agi prima di entrare in pronto soccorso a Lodi per sottoporsi alle cure del caso. «Siamo entrati nell’A1 da Lodi e dopo qualche chilomentro io, mio marito e i bambini siamo stati sommersi da una pioggia di vetro», racconta. «Mio marito ha accostato subito. L’uomo che lanciava le pietre era in mezzo al guardrail in piedi in evidente stato di alterazione. Ci siamo accorti che anche altre auto erano state colpite e anche un’ambulanza che era arrivata lì quando ancora continuava il lancio».

Cristina Gauri

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