Roma, 1 ott – Continuano senza sosta gli sbarchi sulle coste della nostra penisola, questa notte a Pozzallo, piccolo comune in provincia di Ragusa che da mesi è ostaggio dell’immigrazione di massa e incontrollata, in questo 2022 ha aumentato in modo sproporzionale la frequenza di arrivi sul territorio italiano ed europeo, sono sbarcati circa 54 immigrati, tutti maschi adulti (ad eccezione di tre donne e sette minori). L’imbarcazione è stata recuperata dalla Guardia Costiera al largo delle coste ragusane.

Immigrazione fuori controllo

Contemporaneamente, questa notte, la nave della Ong Louise Michel ha fatto sbarcare al molo commerciale di Lampedusa 91 immigrati, mentre il giorno prima si è verificato un ulteriore sbarco di 34 persone. Nei giorni scorsi al molo Norimberga di Messina sono sbarcati 240 immigrati, recuperati da un barcone con circa 700 persone all’interno (gli altri sono stati fatti sbarcare a Catania e Siracusa). Per quanto riguarda l’imbarcazione arrivata al molo di Messina, la Guardia Costiera ha rilevato la presenza di 67 minori e nessuna donna sulle centinaia di persone controllate.

Nessuna volontà politica di arginare il fenomeno

La situazione che sta attraversando l’Italia riguardo la problematica legata all’immigrazione di massa è disastrosa: da inizio gennaio a metà settembre sono stati più di 67mila gli immigrati sbarcati sulle coste italiane, un aumento del 992% rispetto ai 6mila sbarchi nello stesso periodo durante il 2019. Le prime tre nazionalità dichiarata da chi arriva sul territorio sono soprattutto quelle dei paesi nordafricani, India e Bangladesh, tutti paesi senza guerre o destabilizzazioni. Ciò che manca è la volontà politica di fermare un fenomeno negativo, un attacco all’identità nazionale ed europea che la politica nostrana sta incentivando consapevolmente.

Andrea Grieco

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5 Commenti

  1. Di cosa vi preoccupate? Ora saremo noi italiani/europei a sbarcare in Africa…”grazie” ue, “grazie” giorgia : “sono una donna, sono cristiana, sono italiana…”

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