Roma, 25 lug — Davvero peculiare l’ultima puntata di Mezz’ora in più su RaiTre: nel corso della santificazione dell’ex ministro Renato Brunetta, la conduttrice Lucia Annunziata — da principessa delle gaffe qual è — se ne è uscita con una battuta che ha suscitato un comprensibile putiferio mediatico e social: rivolta all’ormai ex ministro della Pubblica Amministrazione, la giornalista ha dichiarato, pensando probabilmente di risultare scherzosa, «però c’ha gli occhi azzurri lei… Una cosa ce l’ha… Delle razze superiori».

Annunziata beatifica Brunetta… e poi le scappa la gaffe

Brunetta aveva raccontato, con tono sofferto, il dolore patito a causa degli insulti ricevuti — a suo dire — dall’ex fuoco amico di Forza Italia, sua vecchia casa madre lasciata polemicamente alla chiusura del governo Draghi. Marta Fascina, deputata legata a Berlusconi, aveva scherzato sulla sua statura. Un aspetto, questo, che se oggi suscita tanta umana solidarietà verso Brunetta — in un fronte che spazia da Laura Boldrini ai vari deputati di Italia Viva — negli anni della sua militanza a destra era stato oggetto di scherno da parte di quella stessa sinistra che oggi lo difende e beatifica. Fece epoca e scandalo l’espressione «energumeno tascabile» con cui Massimo D’Alema lo apostrofò nel 2008.

La cattiveria dell’ex ministro

Lo stesso ex ministro, che oggi si rattrista e parla della sofferenza patita, è lo stesso che pochi mesi fa parlava con vivissima e divertita soddisfazione del «costo psichico» dei tamponi, sorta di geniale tortura da far pagare a chi non si fosse vaccinato. Senza contare poi i suoi duelli lessicali con i lavoratori, nel corso degli anni, da ultimo definiti tutti «fannulloni» in riferimento allo smart working.

La regina delle figuracce

Tornando all’Annunziata, va detto che la sua trasmissione si è rivelata un’autentica fucina di gaffe ed espressioni che profferite da altre bocche avrebbero portato alla defenestrazione immediata e all’eliminazione dal palinsesto. Come dimenticare infatti la descrizione delle ucraine come «badanti e amanti» quasi non avessero altra professione o chance lavorativa? Quella sulle razze superiori è senza dubbio una evoluzione nell’ambito delle gaffe, chiamando in causa direttamente la superiorità razziale e caratterizzazioni eugenetiche. Tanto che alcuni utenti sui social hanno ironizzato con Mein Kampf, il sequel. Moltissime in generale le reazioni, tra sconcerto, sarcasmo feroce e giusti interrogativi sul futuro lavorativo della Annunziata. La vera domanda infatti rimane quella twittata da un utente: «Ma la Annunziata sta ancora lì dopo la battuta sugli occhi azzurri?». La risposta, possiamo anticiparlo, è «sì»: è lì e ci rimarrà, perché stando dalla parte «giusta» dello schieramento politico può permettersi qualsiasi scivolone o bestialità le balenino per la testa.

Cristina Gauri

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4 Commenti

  1. Gli occhi azzurri di Brunetta!
    Delle razze superiori.
    E che vuor dì ?
    Anche Hitler aveva gli occhi azzurri.

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