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Arezzo, 18 feb – Una storia incredibile quella di un 14enne di Arezzo che, dopo aver lasciato un commento “pesante” sotto un video di YouTube, ora si ritrova segnalato nientemeno che dall’Fbi.

Il commento su un video violento e l’Fbi

Il 14enne ha lasciato un Youtube riguardo a una sparatoria avvenuta in una scuola degli Stati Uniti. Il commento, ritenuto violento, ha catturato l’attenzione  dell’Fbi che lo ha segnalato alla Polizia Postale italiana. In questo modo, l’adolescente è stato identificato in meno di due ore. Lo studente ora è finito nei guai e segnalato alla procura dei Minori. Senza nulla da obiettare a quanto accaduto al ragazzo di Arezzo, per ora ci limitiamo ad augurarci di vedere una tale solerzia dei controllori anche nei confronti di chi, ancora troppo di frequente, condivide contenuti pedopornografici sui principali social.

Il video della sparatoria

A quanto emerge, il ragazzo avrebbe commentato il video della sparatoria in un istituto Usa esprimendo il desiderio di fare una cosa simile anche nella sua scuola. L’Fbi (Federal Bureau of Investigation) ha quindi determinato che nel commento del quattordicenne aretino vi era una potenziale pericolosità, tanto da avvertire urgentemente le autorità italiane per evitare una possibile “imitazione” del gesto visto nel video. Purtroppo, come abbiamo visto di recente con le assurde challenge su TikTok che sono costate la piccola vita di bambini lasciati soli con gli smartphone, i ragazzi subiscono gli effetti negativi della sovraesposizione ai contenuti di internet.

Segnalato alla Procura dei Minori

Gli agenti della polizia postale di Arezzo, su segnalazione dell’Fbi, hanno individuato quindi l’abitazione del quattordicenne e, insieme ai vigili urbani, hanno perquisito la casa. L’obiettivo era quello di verificare l’eventuale presenza di armi e di chi capire chi, tra lui e il fratello di una manciata di anni più grande, avesse effettivamente lasciato il commento su YouTube. Nessun arma, ma l’autore del commento attenzionato dall’Fbi è risultato essere proprio il fratello minore. La famiglia, a quanto pare, è sconcertata. Né loro, né il ragazzo si sarebbero resi conto della gravità di quanto da lui scritto, tanto da richiedere l’intervento dell’Fbi.

Ilaria Paoletti

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