Il Primato Nazionale mensile in edicola

Roma, 23 ott – Centinaia di striscioni in tutta Italia per esprimere solidarietà al popolo armeno e dire basta all’aggressione delle milizie pro Azerbaigian. E’ la splendida iniziativa del Fronte Europeo per l’Armenia, che ha voluto così porre l’attenzione sul conflitto in atto nel “giardino nero” del Caucaso. Nelle province armene dell’Arsakh, noto a livello internazionale come Nagorno Karabakh, si continua a morire sotto le bombe e il governo italiano non può continuare a fare lo struzzo. Una guerra iniziata dopo il collasso dell’Urss, mai realmente terminata e ripresa ferocemente alcune settimane fa.

L’appello alle istituzioni italiane

“Gli armeni si difendono dagli attacchi dei droni di fabbricazione turca e israeliana e dalle scorrerie delle milizie islamiste siriane assoldate da Erdogan e mandate a combattere in Armenia”, scrivono sulla propria pagina Facebook i promotori dell’iniziativa, condivisa anche dall’Ambasciata armena in Italia. “L’Italia non può rimanere a guardare mentre l’Armenia, culla della più antica civiltà umana, antichissima terra di cristianità, viene smembrata e devastata dalle mire egemoniche dei ‘nuovi sultani’.”, rimarca il Fronte Europeo per l’Armenia. “Gli interessi strategici legati al mercato degli idrocarburi – si legge ancora nella nota – non possono far tacere il legittimo anelito di giustizia e libertà che il popolo armeno, ed ogni popolo libero della terra, oggi innalzando contro l’aggressione mondialista. Oggi i volontari del FEA (Fronte Europeo per l’Armenia) hanno voluto lanciare così il loro monito affinché le istituzioni italiane non siano sorde dinanzi a questa tremenda crisi”.

L’iniziativa nel comune di Ciampino

Un appello a nostro avviso sacrosanto che auspichiamo venga recepito quanto prima, perché l’Italia può e deve alzare la voce, assumendo finalmente un ruolo di primo piano in politica estera. Ma se il governo per ora tace, ci sono almeno enti locali che hanno già dimostrato di aver colto l’importanza di un intervento fattivo, non solo simbolico dunque.
E’ il caso del comune di Ciampino, dove ieri si è svolto un incontro istituzionale tra il presidente di Sol.Id Onlus, Ada Oppedisano, il sindaco della città, Daniela Ballico, l’ambasciatore dell’Armenia Tsovinar Hambardzumyan e il responsabile relazioni internazionali dell’associazione Assadakah Talal Khrais.

“L’incontro – si legge nella nota di Sol.Id. Onlus – è stato definito come il primo passo verso una sempre più stretta collaborazione tra le parti, politica e solidale. Il sindaco Ballico ha ribadito la sua volontà nella sensibilizzazione alla causa armena presso l’ANCI, il dr. Khrais ha proposto la creazione di gemellaggi tra il comune e la città di Step’anakert, importante centro dell’Artsakh armeno, mentre il presidente di Sol.Id si è concentrata nel ribadire la forte volontà da parte dell’associazione di portare concretamente aiuti umanitari nel Nagorno Karabakh, stabilire partenariati con associazioni del luogo e divulgare la verità riguardante il conflitto in atto tramite l’organizzazione di dibattiti e conferenze”. Sol.Id. Onlus, che opera in diversi contesti internazionali, a breve verrà lancerà una campagna di raccolta umanitaria a favore della popolazione armena.

Alessandro Della Guglia

La tua mail per essere sempre aggiornato

2 Commenti

Commenta