Roma, 23 ott – Aveva descritto Fedez e l’influencer Chiara Ferragni come due “idioti palloni gonfiati” in un post su Twitter e il rapper l’aveva querelata per diffamazione. Ma la Procura di Roma ha chiesto l’archiviazione della denuncia contro Daniela Martani, l’ex concorrente del Grande Fratello 2009 che si era lasciata andare a delle considerazioni un po’ troppo tranchant sulla coppia di influencers. Tra le motivazioni dei pm si legge che i social “godono di una scarsa considerazione e credibilità” e, quindi, non sono da ritenersi “idonei a ledere la reputazione altrui“. Per i legali di Fedez e Ferragni la tesi è semplicemente assurda.

Due punti di vista opposti

Entrambe le parti in causa hanno portato come elemento a supporto della propria tesi l’elevato numero di utenti dei social. Ma se secondo la Procura i milioni di persone che frequentano Facebook, Twitter e Instagram rendono queste piattaforme “frivole”, i legali dei Ferragnez sono di parere diametralmente opposto: l’offesa recata sarebbe molto grave proprio in virtù dell’enorme numero di utilizzatori dei social. Così c’è il rischio di trasformarli “in una vera e propria zona franca in cui tutto è concesso”.

I fatti

La querelle tra la coppia più frivola del web e la Martani era iniziata un anno fa, quando la Ferragni aveva organizzato per Fedez una festa di compleanno dentro un supermercato Carrefour (che aveva sponsorizzato l’evento). Una scelta, questa, che sollevò un vespaio di polemiche perché i partecipanti del party pubblicarono svariate storie Instagram in cui, ubriachi, giravamo a bordo di carrelli della spesa e si lanciavano cibo come proiettili. Uno spreco di prodotti alimentari, uno schiaffo a tante famiglie in piena crisi, sbattuto in faccia a milioni di follower, che provocò asprissime critiche e che portò la coppia a scusarsi pubblicamente. “Io ve lo dico da anni che sono due idioti palloni gonfiati irrispettosi della vita delle persone e degli animali. Per far parlare di loro non sanno più cosa inventarsi. Fare una festa a casa era troppo normale altrimenti chi glieli mette i like”, aveva twittato Daniela Martani, che già si era scagliata ferocemente contro la Ferragni perché indossava pellicce naturali. L’ultima boutade le è costata la querela.

Nessuna offesa

La Procura di Roma ha però chiesto l’archiviazione al gip Caterina Sgrò, spiegando che “sui social accade che un numero illimitato di persone, appartenenti a tutte le classi sociali e livelli culturali, avverta la necessità immediata di sfogare la propria rabbia e frustrazione, scrivendo fuori da qualsiasi controllo qualunque cosa, anche con termini scurrili e denigratori che in astratto possono integrare il reato di diffamazione, ma che in concreto sono privi di offensività“.

Cristina Gauri

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