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Roma, 27 nov – Matteo Bassetti velenosissimo contro la professoressa Ilaria Capua intervenendo nel dibattito sull’efficacia del vaccino contro il coronavirus.

Bassetti: “Capua, una veterinaria che parla di vaccini”

«L’altra sera c’era una veterinaria che parlava di vaccini, così si crea confusione», ha dichiarato l’infettivologo genovese a L’aria che tira, riferendosi sarcasticamente alla Capua, che aveva precedentemente discusso con lui sul medesimo tema nel corso di un’altra trasmissione, DiMartedì.  «Purtroppo nella medicina oggi c’è tanta confusione. nella trasmissione dell’altra sera abbiamo sovvertito l’ordine della meritrocrazia», punta il dito Bassetti a L’aria che tira. Martedì «c’era una suora che parlava di economia planetaria, un giornalista che parlava delle complicanze della polmonite da Covid quasi facendo vedere le proprie lastre e una veterinaria che parlava di vaccini».

Affermazioni discutibili

Il primario genovese alludeva a quanto affermato dalla professoressa durante il collegamento con la trasmissione di Floris: «Chi si vaccina contro il coronavirus non si ammala, ma si può infettare lo stesso e trasmettere la malattia se non porta la mascherina. Quando si vedrà l’effetto della vaccinazione, anche i più scettici la faranno».

Bassetti risponde a Capua

Esternazioni che hanno fatto aggrottare più di una fronte, a cominciare dallo stesso infettivologo, che ha rilanciato: «Bisogna rimettere ordine nella competenza: i vaccini, da che mondo è mondo, prevengono la malattia e l’infezione. Ho grandissimo rispetto per la dottoressa Capua», prosegue. Ma «Dire che i vaccini non prevengono l’infezione è sbagliato. Dobbiamo dire che i vaccini non hanno un’efficacia del 100%, qualcuno verrà vaccinato e farà comunque l’infezione ma in forma molto meno aggressiva».

Poi porta l’esempio del vaccino per l’influenza, che «ha un’efficacia del 50-60%, ma chi si fa la malattia se la fa in forma più lieve». Ad ognuno la propria materia di competenza: «Io non voglio attaccare nessuno, ma io non so cosa succede ai polli perché non faccio il veterinario», conclude il direttore della Clinica di malattie infettive dell’ospedale San Martino di Genova.

Ancora sulla chiusura delle scuole

Bassetti è ritornato anche sulla chiusura delle scuole superiori, che ora potrebbero riaprire nel 2021. «Quando andavo a scuola, chi non sapeva fare un compito copiava dal secchione. Perché noi in Italia non siamo in grado di copiare dalla Germania che ha gestito in maniera appropriata anche le scuole?», si chiede. «Lì le hanno chiuse in qualche Land dove c’erano i contagi. Noi sulle scuole abbiamo sbagliato molto. Poi è chiaro che non ha senso aprire il 15 dicembre per riaprire il 20 dicembre. I paesi evoluti in Europa non le hanno chiuse, le abbiamo chiuse solo noi».

Cristina Gauri

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4 Commenti

  1. Bassetti dovrebbe avere la decenza di chiedere scusa e tacere per sempre, dopo avere inanellato una penosa serie di pronostici tutti completamente sbagliati, smentiti e ciononostante tragicamente ribaditi.

  2. Saper di dover copiare e saper riconoscere è la stessa cosa. Ecco perché oggi è diventato così difficile. Non si sa o non si vuol riconoscere niente e nessuno! Io, io e ancora io! Deficienti!

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