Il Primato Nazionale mensile in edicola

Roma, 22 feb – L’impressionante incidente di Denver inquieta le compagnie aeree. Ieri un Boeing 777-220 Max in volo dalla capitale del Colorado a Honolulu, nelle Hawaii, ha registrato all’improvviso grossi problemi a un motore. Un guasto in fase di decollo che ha causato la perdita di alcuni pezzi dell’aereo, con diversi detriti ritrovati nell’area residenziale di Denver. Una tragedia sfiorata, visto che a bordo del volo della United Airlines vi erano 231 passeggeri e 10 membri dell’equipaggio. Per fortuna il Boeing 777 è poi riuscito ad atterrare all’aeroporto di Denver, in sicurezza. L’incidente ha però comprensibilmente messo in allerta diversi Paesi.

Boeing 777 fermati a terra

Tutti i Boeing 777 con motori Pw 4000 devono “ispezionati di emergenza“, ciò vorrà “probabilmente dire che alcuni aerei saranno rimossi dal servizio”. Un ordine della Federal Administration Aviation che ha catturato immediatamente l’attenzione delle autorità del Giappone. Il ministero dei Trasporti nipponico ha infatti ordinato ad All Nippon Airlines (Ana) e a Japan Airlines (Jal), aerolinee domestiche, di sospendere da subito i voli che riguardano i Boeing 777. Una sospensione temporanea, fino a nuovo ordine, che apre adesso una discussione sulla sicurezza dei Boeing 777. Stessa cosa in Corea del Sud, dove le autorità hanno chiesto di fermare a terre i 777 co motore Pw 4000. Per Boeing è dunque un altro durissimo colpo dopo lo scandalo del 737 Max, coinvolto in due incidenti e di conseguenza lasciato a terra per circa un anno.

Ma in mattinata la stessa azienda aeronautica di Seattle ha deciso di bloccare a terra tutti 128 velivoli classe 777 con motore Pratt & Whitney PW4000-112. Ovveto aerei identici a quello che ieri ha subito l’incendio del motore nei cieli sopra Denver. A renderlo noto è stato un portavoce dell’azienda statunitense. “Boeing sta monitorando attivamente i recenti eventi relativi al volo United Airlines 328. Mentre l’indagine è in corso – si legge nella nota della società – abbiamo raccomandato di sospendere le operazioni dei 69 777 in servizio e dei 59 negli hangar alimentati da motori Pratt & Whitney 4000-112 fino a quando la FAA non avrà identificato il protocollo di ispezione appropriato”.

Alessandro Della Guglia

La tua mail per essere sempre aggiornato

Commenta