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Lecco, 10 feb – E’ diventato immediatamente virale il video di un controllore di Lecco, immortalato mentre riprendeva severamente un’immigrata dopo averla sorpresa a timbrare il biglietto solo dopo il suo arrivo sull’autobus.



Il controllore sgrida l’immigrata 

«Al Paese vostro non fate queste cose, solo in Italia vi permettete di farle. La differenza è che là vi tagliano le mani quando sbagliate e qua ve ne approfittate. Avete trovato l’America in Italia», così il controllore si sfoga con la straniera. Lo riporta Il Corriere.

L’uomo è evidentemente esasperato. Il comportamento della donna ha innescato la sua reazione scomposta: forse la «furbata» è stata la classica goccia che ha fatto traboccare il vaso, dovendo egli avere giornalmente a che fare con stranieri incuranti del rispetto delle regole, sempre più spesso violenti o ingestibili, sempre intenzionati a viaggiare gratis.

C’è chi dà ragione al controllore e chi grida al razzismo

La scena è stata ripresa da un passeggero e diffusa immediatamente sui social, polarizzando le opinioni degli utenti: da un lato c’è chi grida al «razzismo», dall’altro chi ben comprende lo sfogo del controllore sull’immigrata. La sinistra locale, amministrazione cittadina compresa, è subito saltata alla gola dell’uomo, esprimendo solidarietà alla donna e condannando il gesto. Il sindaco di Lecco Mauro Gattinoni, a nome di tutta la comunità, ha contattato personalmente la straniera esprimendo tutto il suo sostegno. «Nessuna infrazione può giustificare una simile condotta da parte di chi è assunto dal servizio pubblico per garantire rispetto e sicurezza», ha dichiarato.

Parte la crociata della sinistra

Anche Corrado Valsecchi, consigliere comunale di Appello per Lecco oltre che fondatore di Les Cultures, è così intervenuto: «Lascia interdetti la visione del video che ritrae il  controllore lasciarsi andare urlando contro la signora (immigrata) con frasi scomposte e irripetibili per l’evidente sfondo razzista. Vediamo nel video la signora che risponde in modo composto ad un atteggiamento provocatorio che avrebbe eventualmente dovuto concludersi con una contravvenzione per la mancata obliterazione del biglietto senza scadere in una gazzarra indecorosa e offensiva», ha scritto su Facebook.

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3 Commenti

  1. Cit: “«Al Paese vostro non fate queste cose, solo in Italia vi permettete di farle. La differenza è che là vi tagliano le mani quando sbagliate e qua ve ne approfittate. Avete trovato l’America in Italia»”
    A mio parere, prima di gridare a un presunto razzismo, la frase dovrebbe essere interpretata correttamente. Il significato, a mio parere, potrebbe essere che in diversi paesi dai quali arrivano molti immigrati in Italia, se non si paga il biglietto sull’autobus, le pene sono severe.
    Non c’è niente di razzista nel dire questo. Anche quando noi italiani andiamo in Germania, per esempio, ci viene richiesto, “giustamente”, di rispettare le regole. Un esempio: Se non pagassimo il biglietto passeremmo i guai.. sarebbe razzismo verso di noi? No, assolutamente. Si chiama far rispettare le regole.
    Magari uno può essere esasperato.. non usare le parole giuste.. non è di questo che voglio parlare, però il senso di quello che dice, lo interpreterei in tal senso. Credo che questo problema dovrebbe essere risolto, alla base. Provo a dire delle idee:
    1)con un grosso utilizzo di agenti in borghese, così non vengono riconosciuti. Nei paesi teutonici, alcuni sembrano ragazzetti, fin quando non tirano fuori il distintivo non capisci neanche cosa sono. Hanno un modo di muoversi molto discreto. In questo modo è più difficile fare il furbo e timbrare quando sale il controllore, per esempio.
    2)chi non è identificabile, non fornisce documenti e di conseguenza non può pagare la multa, finisce al fresco.. fin quando non paga. In questo modo, alcune categorie “poco identificabili”, non approfitterebbero del fatto che tanto la multa a casa non gli arriva.
    Questo varrebbe per i furbetti indipendentemente da nazionalità, colore della pelle o altro .. a scanso di equivoci.

  2. Robb de matt .
    Adesso i TRUFFATORI (mancata obliterazione = truffa) se sono stranieri hanno pure ragione !
    Poi se sti STRONZI di amministratori aumentano i prezzi perchè “c’è chi non paga…” ….

    Grande autista ! la prossima volta …. fatti i cazzi tuoi , anche se stanno dando fuoco al mezzo ,
    per loro usa così .
    Le loro abitudini diventeranno le nostre . (Sboldra, altra sinistrata)

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