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Roma, 6 set – Numeri in chiaroscuro quelli appena pubblicati dal dipartimento della Protezione civile e dal ministero della Salute sull’andamento dell’epidemia di coronavirus in Italia. Se da un lato diminuisce il numero dei nuovi positivi (+1297 rispetto al +1695 di ieri: sono oltre 30mila gli attualmente positivi), dall’altro cala – complice la giornata festiva – il numero dei tamponi effettuati: quasi 77mila rispetto agli oltre 107mila di ieri, segno sempre più evidente che il recente aumento della curva dei contagi risponde più al detto “chi cerca trova” che, almeno per ora, ad una recrudescenza della pandemia.

Coronavirus: morti in calo, ma aumentano i ricoverati

Se il numero degli infetti – molti dei quali del tutto asintomatici – è da rapportarsi ai tamponi eseguiti, quello dei decessi e dei ricoverati segue invece dinamiche leggermente diverse. Qui a contare è il valore assoluto che ci parla di 1683 pazienti ricoverati con sintomi (+63), dei quali 133 – 12 in più rispetto a ieri – in terapia intensiva, comunque ben lontani dal picco di oltre 4mila dello scorso 4 aprile. Allo stesso tempo si dimezzano i decessi: 16 ieri, 8 oggi, che portano il totale a 35542.

tabella coronavirus 6 settembre

A guidare la poco invidiabile classifica è il Lazio, con 355 ricoverati totali. Segue la Lombardia (248) e la Puglia con 155. Quattro le regioni senza pazienti in terapia intensiva: provincia di Trento, Calabria, Valle d’Aosta e Molise.

Nicola Mattei

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