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Roma, 11 apr – Non c’è bisogno di sottolineare quanto già spiegato molto chiaramente: l’Italia esce dalle trattative all’Eurogruppo non solo sconfitta ma anche presa per il naso. Malgrado le dichiarazioni dei membri del governo, la linea della Germania e dell’Olanda ha ancora una volta avuto la meglio, mettendo al collo dell’Italia il cappio del debito e promettendo all’Italia una somma del tutto insufficiente rispetto a quella di cui la nostra nazione avrebbe effettivamente bisogno.

Governo umiliato all’Eurogruppo

Questo è il risultato di giorni di trattative, durante i quali gli italiani sono rimasti con il fiato sospeso sperando che, per una volta, il governo – cioè chi li rappresenta – mostrasse determinazione e inflessibilità. E invece, niente: l’Italia è stata svenduta e il muro costruito da Germania e Olanda non è stato neppure scalfito.

L’umiliazione non è però il solo aspetto ripugnante della trattativa; ancor più ripugnante è l’ipocrisia con la quale i nostri governanti vendono la soluzione concordata (che consiste nei fatti in una resa senza condizioni): a fronte di un malumore generalizzato, riscontrabile non solo nelle forze di opposizioni più agguerrite che arrivano a parlare di “Caporetto” e di “alto tradimento”, ma anche in quelle più moderate che minacciano di sfiduciare il governo e addirittura in esponenti della stessa maggioranza, l’esecutivo, anziché ammettere la sconfitta, mantiene un atteggiamento da vincitore che risulta persino ridicolo.

Non solo: Palazzo Chigi persiste nel mantenere misure di contenimento – la cui restrittività, sia chiaro, è determinata quasi unicamente dall’esiguo numero di posti in terapia intensiva conseguente alla restrizione alle spese per la sanità pubblica – che stanno portando l’Italia verso quella che potrebbe essere la peggiore crisi dal secondo dopoguerra. Il governo ha giustificato il prolungamento di queste misure e le inevitabili conseguenze economiche negative assicurando che le risorse per fare fronte a tali conseguenze sarebbero state ottenute in tempi brevi e immediatamente messe a disposizione dei cittadini: cosa racconterà adesso? La linea della fermezza, finora, il governo l’ha dimostrata solo nel tenere i cittadini chiusi in casa: come mai questo atteggiamento inflessibile è scomparso quando chi di dovere si è ritrovato di fronte ai propri pari?

Edoardo Santelli

3 Commenti

  1. Il governo più INDECENTE e VERGOGNOSO che l’Italia abbia mai avuto.
    Per trovare di peggio bisogna scomodare Badoglio (e probabilmente i singoli ministri erano comunque migliori di quelli attuali).

  2. Ma, a parte i vostri fedelissimi casapoundiani, c’è qualcuno che davvero vi legge e vi prende sul serio?

  3. @agilulfo:
    io li leggo,ne condivido il 90% di quello che dicono
    e li prendo sul serio.
    non ne posso più di politici senza orgoglio e senza onore,venduti
    per un piatto di lenticchie marce.
    sono pronto a rimboccarmi le maniche e fare la mia parte per il paese,
    ma deve essere il MIO paese:
    non il parco divertimenti di marcioni,parassiti,traditori,potentati esteri,
    banche internazionali,usurai,troike,bce,speculatori,
    faccendieri con le mani sporche di sangue e sterco:
    DEVONO MORIRE MALE, tutti…
    o almeno essere cacciati a scarpate e mazzate FUORI,dal mio paese.

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