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Roma, 25 feb – Se l’Italia dapprima ha vietato i voli diretti da e per la Cina, con una misura criticata e senz’altro parziale se consideriamo chi ha facilmente evitato il problema effettuando scali in altre nazioni, adesso si ritrova ad essere lo Stato europeo con il maggior numero di contagiati dal virus cinese ed è costretta a sua volta a subire restrizioni. I viaggiatori quindi dovranno ora affrontare una serie di limitazioni. Ecco quali sono le misure adottate Paese per Paese.

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Le nazioni europee che impongono restrizioni

La Gran Bretagna ha imposto oggi l’auto-isolamento per 14 giorni a scopo precauzionale a tutti coloro che arriveranno dal Nord Italia (per l’esattezza le autorità britanniche intendono tutte le zone a nord di Pisa, Firenze e Rimini) e presentino sintomi “anche leggeri” di una potenziale infezione da coronavirus. Al contempo Londra impone la quarantena obbligatoria anche a chi non accusa sintomi, ma proviene dalle aree di Lombardia e Veneto isolate dal governo italiano. Caso quest’ultimo che non dovrebbe però verificarsi proprio in virtù dell’isolamento già imposto in Italia.

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La Francia si è limitata per ora a emettere una serie di “raccomandazioni” per chi arriva da Lombardia e Veneto, invitando queste persone a non “uscire di casa se non è indispensabile”.

Croazia, Slovenia, Grecia e Serbia, hanno deciso di sospendere le gite scolastiche in Italia.

La Repubblica Ceca, e nello specifico all’aeroporto di Praga, ha riservato per gli arrivi dall’Italia un apposito gate con screening mirato e misure igieniche incrementate.

In Bulgaria la compagnia aerea Bulgarian Air ha deciso di sospendere tutti i suoi voli da e per Milano fino al 27 marzo. Tutti i passeggeri dei voli cancellati potranno comunque chiedere il rimborso completo dei biglietti oppure cambiare la data di partenza senza costi aggiuntivi.

L’Olanda ha vietato ai propri cittadini di recarsi nei paesi dell’Italia maggiormente interessati dai casi di contagio da virus cinese.

Le altre nazioni che adottano misure specifiche

L’Iraq ha imposto il divieto di ingresso per tutti i viaggiatori provenienti dall’Italia. Ma lo stesso Iraq ha segnato i primi casi di persone contagiate dal virus: soltanto oggi 4 nella provincia di Kirkuk.

Israele, con un avviso pubblicato dal ministero degli Esteri, ha sconsigliato ai cittadini israeliani di recarsi in sette regioni del Nord Italia.

Il Kuwait ha deciso di sospendere tutti i voli da e per l’Italia. Allo stesso tempo ha vietato a tutti gli stranieri che hanno visitato il nostro Paese nelle ultime due settimane di entrare in Kuwait e nessun nuovo visto verrà emesso. Per tutti i cittadini kuwaitiani di rientro dall’Italia verrà imposta la quarantena.

La Giordania ha imposto il divieto di ingresso a tutti i viaggiatori provenienti dall’Italia. Stessa imposizione decisa per tutti i viaggiatori provenienti da Cina, Corea del Sud e Iran. Ovvero i Paesi maggiormente colpiti dal Coronavirus.

Le Seychelles hanno chiuso le frontiere agli italiani. Il governo dell’arcipelago africano ha vietato inoltre a tutte le compagnie aeree con voli diretti alle Seychelles di imbarcare passeggeri che siano stati in Italia negli ultimi 14 giorni. Neppure i passeggeri che arrivano via mare potranno sbarcare sulle isole se sono stati in Italia negli ultimi 14 giorni.

Eugenio Palazzini

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