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Roma, 1 lug – Aumentano i nuovi positivi in Italia ma la situazione resta complessivamente confortante e l’incremento odierno è va rapportato anche all’aumento dei tamponi effettuati rispetto a ieri. Nelle ultime 24 ore in Italia sono stati rilevati 187 nuovi contagi, ieri erano stati 142. Le vittime invece sono meno di ieri: oggi 21, ieri 23. In totale in Italia ci sono 15.255 positivi (308 meno di ieri). Oggi sono stati fatti, come detto, più tamponi di ieri: 55.366 a fronte dei 48.273 della giornata di ieri. La gran parte dei contagi, come al solito, sono in Lombardia: oggi 109 nuovi positivi, di questi 49 a seguito di test sierologico e 31 considerati debolmente positivi. Nella regione italiana maggiormente colpita dal coronavirus migliora la situazione negli ospedali: i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 41 (-1 rispetto a ieri), mentre negli altri reparti si trovano 277 persone (-20).

Ma i pazienti ricoverati continuano a diminuire in tutta Italia, dove oggi si trovano in terapia intensiva 87 persone in totale (-6 rispetto a ieri). Ricoverati con sintomi sono invece complessivamente 1.025 pazienti (-65 rispetto a ieri). In isolamento domiciliare si trovano 14.143 persone, netto calo: – 247 rispetto a ieri. Prosegue poi l’aumento dei guariti: oggi 469 persone in più. In totale in Italia, dopo aver contratto il coronavirus, sono guarite 190.717 persone.

Oms: “In Italia situazione sotto controllo”

L’Oms si congratula con Italia e Spagna perché “a marzo erano l’epicentro della pandemia di Covid-19. Al culmine della loro epidemia, la Spagna registrava quasi 10mila casi al giorno e l’Italia piu’ di 6.500”. Ma adesso “entrambi i Paesi hanno riportato la situazione sotto controllo con una combinazione di leadership, umiltà, partecipazione attiva di ogni membro della società e un approccio globale. Entrambi i Paesi hanno affrontato una situazione spaventosa, ma l’hanno ribaltata”. E’ quanto dichiarato dal direttore generale dell’Oms, l’etiope Tedros Adhanom Ghebreyesus, durante la consueta conferenza stampa a Ginevra.

Intanto a livello mondiale è stata superata quota 10,5 milioni di casi di coronavirus, in base a quanto riferito dalla Johns Hopkins University. Gli Stati Uniti restano il Paese di gran lunga maggiormente colpito: circa 2,6 milioni di casi confermati e più di 127mila vittime. Pesante la situazione, come noto, anche in Brasile:1,4 milioni di casi rilevati e quasi 60mila decessi.

Alessandro Della Guglia