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Roma, 30 lug – “Rischio malattia grave anche nei vaccinati da 7-8 mesi“: per Andrea Crisanti la variante Delta è talmente pericolosa che neanche una doppia dose di vaccino è sicura. Per il microbiologo campione di allarmismo e catastrofismo, “quello che vediamo è che la variante Delta” del coronavirus “può infettare anche i vaccinati e aumenta così la frazione degli asintomatici“. Nello specifico, sostiene Crisanti, “in quelli che hanno fatto una singola dose può creare malattia grave. In quelli che hanno fatto due dosi, se hanno superato i 7-8 mesi dalla vaccinazione e sono persone fragili e anziane, può causare malattia grave”.



Crisanti: “Rischio malattia grave anche per chi ha fatto il vaccino”

Non se ne esce, dunque, almeno a sentire il direttore del Dipartimento di medicina molecolare dell’università di Padova. Interpellato da Adnkronos Salute, Crisanti evoca scenari nefasti anche per i vaccinati. E in merito al dibattito in corso sull’eventualità di una terza dose, il medico è convinto che “per i fragili andrebbe valutata l’opportunità della terza dose di vaccino Covid-19. Tuttavia, bisognerebbe vedere anche qui se c’è qualche dato, qualcosa che ci dia un po’ di conforto”, chiarisce. Neanche a dirlo, Pfizer sostiene che un terzo richiamo aumenterebbe i livelli di anticorpi neutralizzanti contro la variante Delta.

“Vaccinazioni non bloccheranno il contagio con la variante Delta”

Ma il punto è un altro, per Crisanti. “Le vaccinazioni” anti-Covid “non basteranno a bloccare il contagio” con la variante Delta presto dominante. “In Inghilterra fanno un milione di tamponi al giorno e hanno un sistema di app che in qualche modo funziona, perché ogni giorno mettono in quarantena quasi mezzo milione di persone. E questo sta aiutando a contenere. E’ una strategia che funziona, lo sto dicendo da un anno”, spiega il microbiologo. Ma il medico si guarda bene dal citare il fatto che nel Regno Unito sono state eliminate tutte le restrizioni – compresa la mascherina al chiuso -, nonostante la variante Delta. Questo perché a fronte di un aumento dei contagi non si verificano maggiori ricoveri.

Il caso del Regno Unito è la chiave contro ogni allarmismo

“Da sole le vaccinazioni non bastano – ribadisce convinto Crisanti – tanto è vero che in Gb sono arrivati a 40mila casi” al giorno. “Ora sono scesi perché, da un lato, non ci sono più le scuole e gli Europei sono finiti, quindi si sono ridotte anche le occasioni di aggregazione. Ma quello che è entrato in campo in particolare è stato il sistema di tracciamento che hanno”, insiste. I dati dei contagi nel Regno Unito in realtà sono in continuo calo nonostante le riaperture decise dal premier Boris Johnson, che tanti esperti catastrofisti giudicavano avventate se non folli.

Crisanti sposa la linea allarmista di Fauci

Il microbiologo approfitta anche delle parole dello scienziato Usa Anthony Fauci, che ha evidenziato come la variante Delta infetti anche i vaccinati (il punto è che non sviluppano forme gravi della malattia, ma Crisanti non lo dice). Lo scienziato Usa fa presente che i soggetti vaccinati che si infettano per la variante Delta sono molto meno numerosi rispetto ai soggetti non vaccinati ma, nei casi di positività, la carica virale è la stessa. “Questo è normale – commenta il medico in merito alle parole di Fauci -. Non avevamo la stessa carica virale anche negli asintomatici? La vaccinazione praticamente sta aumentando la frazione degli asintomatici. Quello che sicuramente è vero è che questa variante infetta anche i vaccinati”.

Ma gli ospedali sono semivuoti

l punto – come precisa persino la Fondazione Gimbe, incline all’allarmismo – è che è vero che i contagi sono in aumento. Così come è vero che la variante Delta prenderà il sopravvento. Ma se andiamo a guardare i ricoveri e le terapie intensive, siamo ben lungi dalle soglie critiche: gli ospedali sono semivuoti. Quindi gli allarmismi sui contagi – come dice anche Alberto Zangrillo, secondo il quale “i vaccini hanno reso la variante inoffensiva” – non vanno ascoltati.

Adolfo Spezzaferro

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2 Commenti

  1. Basta Basta ci hanno fratturato gli attributi, si sono accorti che molti stanno capendo che i cosiddetti vaccini servono a una beata fava e allora ,anziché promuovere le azioni di chi sul campo sta davvero operando in scienza e coscienza , farneticano di misure in voga nel 1300 per limitare la peste. Come diceva il grande Bacardi: asseroaffangalo!

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