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Mantova, 5 mag – Nonostante i risultati incoraggianti la cura con il plasma iperimmune, sperimentata da Giuseppe De Donno, pneumologo dell’ospedale Carlo Poma di Mantova, non sembra godere di grande favore, anzi. Tra l’indifferenza dell’Istituto superiore di sanità, l’avversione di Roberto Burioni e l’intervento dei Nas, sembra quasi che De Donno stia facendo qualcosa di “sbagliato”. Eppure ad oggi si contano 48 pazienti guariti grazie alla terapia e zero decessi; tutti affetti da Covid-19 con gravi problemi respiratori, tra cui una donna incinta.

Intervistato da Morello Pecchioli sulla Verità, De Donno ha raccontato dei risultati ottenuti nell’ospedale mantovano dove opera (precisando che il protocollo è stato messo a punto con il policlinico San Matteo di Pavia), rispondendo anche alle polemiche di questi ultimi giorni: “Pur di salvare vite usiamo tutti i farmaci che danno speranza. Non trascuriamo niente, ma altrettanto dovrebbero fare i colleghi impegnati nella lotta. E usare il plasma iperimmune, cura che abbiamo testato su malati di Covid-19 e sono guariti”. In tutti 48 persone, “ma ora la sperimentazione è chiusa”, spiega De Donno. “Stiamo aspettando i dati della letteratura. Non ci fermiamo, però. Stiamo arruolando altre persone. Personalmente continuo l’impegno nella ricerca”.

L’Iss lo snobba. Ma Roma gli manda i Nas in ospedale

Risultati importanti e confortanti, a questo punto viene da chiedersi se l’Iss lo abbia contattato per avere informazioni. “No. In compenso sono arrivati i Nas in ospedale“, taglia corto il direttore del reparto di pneumologia dell’ospedale Carlo Poma. Cosa stavano cercando i carabinieri? “Non lo so e non cerco polemiche, ma le cose non avvengono a caso“, puntualizza De Donno. “I Nas fanno il loro dovere. La mia direzione mi ha detto di stare tranquillo. Vedremo quello che succede. Qualcuno, alla fine, dovrà spiegare ai familiari degli ammalati e al Paese cosa sta succedendo. Proibire l’uso del plasma è gravissimo. La comunità scientifica dovrà rispondere ai cittadini di questo”.

Una cura a costo zero. A chi è che non piace?

La motivazione di tanta ostilità va forse ricercata nelle modalità della terapia strutturata da De Donno e dai suoi colleghi. “Democratica” e gratuita come spiega alla Verità: “Il plasma che ricaviamo dal sangue degli ammalati guariti è particolarmente ricco di anticorpi. Trasfuso nei pazienti ammalati, gli anticorpi attaccano il virus e lo debellano. Non abbiamo sospeso i farmaci anti retrovirali. Pur di salvare vite umane facciamo tutto quello che c’è da fare. Tutti dovrebbero tener conto che abbiamo a che fare con la vita della gente. Il plasma è democratico, è donato volontariamente dal popolo e va dato gratuitamente al popolo“. Tra gli oppositori più violenti di De Donno guarda caso c’è Roberto Burioni, che non ha perso tempo per ironizzare sulla cura al plasma iperimmune parlando di una “nuova pozione miracolosa”. De Donno non ci gira troppo intorno: secondo lui l’ormai celebre virologo televisivo “si sta già arrovellando su come trasformare una donazione democratica e gratuita in un prodotto sintetizzato da una casa farmaceutica“.

“Burioni sbaglia e pensa di avere la verità in tasca”

Parole dure che insinuano più di un dubbio sulla libertà di pensiero di Burioni. “Sono veramente offeso”, si sfoga De Donno. “Non solo ha sbagliato a dire che il Covid-19 non sarebbe arrivato in Italia, ma ora insiste negli errori. Fino a un mese fa mi era anche simpatico, dico sul serio, ma ora si comporta come se avesse la verità in tasca e non ne imbrocca una. Si è accorto in ritardo del plasma iperimmune e sta insinuando cose gravissime. Dice che il plasma ha un limite e che sarebbe meglio un farmaco sintetizzato. Sta ipotizzando che può trasmettere malattie. Ma si rende conto di quel che afferma? I nostri test di sicurezza sul plasma sono molto scrupolosi. Li facciamo da sempre accurati e meticolosi, non solo da quando c’è la pandemia. Il nostro plasma è sicuro. Non ha mai dato, mai, conseguenze negative, mai una febbre. È un test sicuro, democratico. Abbiamo la fortuna di contare sui donatori Avis e sui pazienti che, guarendo, donano a loro volta con entusiasmo il plasma”.

La cura al plasma iperimmune non ha goduto di un grande risalto da parte dei media mainstream e in particolare della tv. Per De Donno che si autodefinisce “un piccolo pneumologo di periferia”, questo non è un problema. “Mi accontento di essere quello che sono e di far bene il mio lavoro salvando vite. Non cerco notorietà. Sono uno sperimentatore e uno scienziato libero. Non ho legami con case farmaceutiche, né con i poteri forti perciò mi permetto il lusso di esprimermi in libertà. Non sono mai stato invitato nelle trasmissioni di Fabio Fazio o da Bruno Vespa. Non sono un medico da salotto. Che ci vada Burioni a discettare di plasma iperimmune. S’accomodi. Io e Franchini alzeremo le spalle. Per noi l’importante è salvare vite. Al professor Burioni abbiamo fornito argomenti nuovi sui quali discutere. Vivo in un ambiente che consideravo puro, ma non lo è”.

Davide Di Stefano

50 Commenti

  1. Repetita iuvant

    Sapete chi paga i CONVEGNI ai CARAIBI dei medici ?????
    (ci sono splendidi centri per convegni anche nell’ Interland Milanese …)

    Guardate nell’ armadietto delle medicine …….
    A PENSAR MALE ……

    Persino Bill Gates investe milioni sul vaccino …. forse l’ ha scambiato
    per un Anti-virus ……

    …… dopo SARS-COV-2 sai quanti bei convegni di virologi ……
    Miami , Honolulu ma via anche Cuba non è male , senza moglie poi ….

  2. Un paziente su quattro sottoposto all’innovativa “immunoterapia” dei tumori, può finire in terapia intensiva, con gli stessi sintomi, effetti collaterali e problemi del coronavirus. Da qui l’intuizione dei dottori del Pascale di Napoli di trattare (con successo) i malati di coronavirus, come quelli che già da anni trattavano nell’immunoterapia dei melanomi, cioè col farmaco “TOCILUZUMAB”. L’OMS dice che il coronavirus non è stato creato in laboratorio. Allora ci spieghi perchè gli effetti del coronavirus corrispondono a quelli causati dall’immunoterapia dei tumori in un paziente su quattro.
    La terapia al plasma iperimmune sviluppata dagli ospedali di Mantova e Pavia, costa molto meno del farmaco tocilizumab (1500euro max tre somministrazioni), riduce troppo il fatturato delle multinazionali del farmaco : Non va bene.
    Sono riusciti a creare una umanità di malati e ora passano all’incasso.il grande magna magna alle spalle dei contribuenti.

  3. Grazie Mario per l’informazione sintetica e precisa che diffondi. Questo comunque non è solo un magna magna ci stanno trattando come “bestiame umano”. Così ci appellavano negli anni 60 due precursori dei moderni globalisti

  4. Lavoro nel settore della sanità e che ci fosse tanto marciume dentro lo avevo capito da subito e sempre detto a chiare lettere. Ma io sono una piccola realtà e quando parlo non mi sente nessuno. Sono anni, tanti anni, che lavoro al fianco di malati gravi e di fronte a proposte terapeutiche innovative valide, neanche risolutive, si ricevono solo schiaffoni se va bene, altrimenti denunce, nascondendosi dietro affermazioni scritte a tavolino e sistemi burocratici per mettere a tacere tutti con la forza. Il malato che dovrebbe essere posto al vertice della piramide neanche esiste, perché in cima si pone il dio denaro, l’onnipotenza di alcuni, la carriera, il potere assoluto. Potrei fare una lunga lista di nomi messi ai posti di comando solo per questioni politiche e che in un laboratorio sono anni che non mettono piede, anni che non guardano da vicino un malato, anni che non lo ascoltano, anni che non guardano più chi sta intorno a loro, professionisti competenti, dotati di grande umanità, che sono capaci ancora oggi di saper ascoltare, mettersi in gioco e assumersi responsabilità, pagando tante volte a caro prezzo la volontà di fare bene il proprio lavoro. Dall’inizio di questa brutta storia ho intuito a cosa si stava mirando, ho smesso di sentire Tg, talk show, leggere giornali di parte. Troppo schifo, vomito, ribrezzo, cattiverie gratuite e nessun orgoglio di sentirsi cittadina di un Paese dove sono manipolate le menti di tutti, dal semplice uomo fino ad arrivare ai vertici. Mi spiace doverlo dire ma l’ignoranza profonda dilaga a tutti i livelli!

  5. Continuate a fare sentire la vostra voce, voi che siete dotati di buon senso. Così non permetteremo a questi buffoni di manovrare le nostre vite nel nome del dio denaro!!! Forza prof De Donno noi italiani siamo fieri di te e di chi è con te!!!

  6. Alcuni illuminati della medicina dovrebbero Metterli in galera a vita, espellerli dall’ordine dei medici e non farli più lavorare nel campo della medicina e c’è ne sono parecchi non solo Burioni, già la stronzata l’ha detta dicendo nella trasmissione da fazio che il corona virus era un virus da poco conto ( COGLIONE ) vallo a dire alle famiglie dei deceduti

  7. Un’altro virologi assieme a Burioni, Massimo Galli anche lui ha detto la stronzata che il corona virus era un virus di poco conto altro (COGLIONE ), il problema che li chiamano ancora in trasmissioni Da Fazio di cui non mi meraviglio, ma lo chiama Nicola Porro, Mario Giordano di cui condivido le loro idee , ma non chiamateli più questi due virologi fanno solo innervosire le persone

  8. Dall’avvento di Pietro e Paolo a fondare la Chiesa Cattolica a Roma, è stato sempre così. Gli antichi Romani lentamente impazzirono e lasciarono il passo ai barbari mediorientali. Bisanzio venne in soccorso ma fu inutile. Arrivò la pandemia giustinianea, poi la peste nera del 1300, poi la peste manzoniana, poi la pandemia contemporanea alla Prima Guerra Mondiale, poi quella dei primi anni ’50, poi l’enorme strage, che da sola ha fatto più vittime di tutte le altre, attuata dopo la realizzazione del Traforo del Gran Sasso d’Italia, l’attentato di Ustica, e la creazione del G.S.S.I. (ma non ce ne siamo accorti); ora c’è il Covid-19 (solo per citare alcuni casi). Il problema non risiede negli appetiti delle Multinazionali del Farmaco; in personaggi apertamente “antiumani” come Burioni (la terapia con sangue dei guariti funziona); come Bill Gates o il Patron di Tesla … (che vogliono il Bit Coin per portare la quasi totalità delle Nazioni alla bancarotta ed impossessarsene), come il Presidente del nostro Consiglio dei Ministri (che si è messo al servizio dei mediorientali – come fecero altri, tipo Giorgio Napolitano, Gianfranco Fini, etc.) nemmeno di Organismi, parimenti “antiumani”, come l’O.M.S., il F.M.I., W.I.P.O., l’I.S.S., il C.S.M., gran parte del mondo scientifico, etc., SEMPLICEMENTE. PERCHÉ SONO SCHIAVIZZATI e non riescono a fare altrimenti, non hanno la dignità di estromettersi in ogni modo (il fine giustificherebbe i mezzi, trattandosi di salvare l’Umanita’ e di portare i parassiti a lavorare per campare e per avere il lusso in eccesso). Il problema risiede nell’Essere che si cela dietro la Stella a 5 punte, il Pentacolo di Pitagora, esibita ovunque in maniera paranoica. È pazza, analfabeta, illetterata … li frega e loro si fanno fregare con piacere e li paga con soldi e ricchezze rubati, anche con quelli derivati dalle pandemie, strumentali soprattutto a questo risvolto. Viva, quindi, chi si adopera per salvare gli altri e l’Umanita’, pur sapendo in che “casino” si va a cacciare. Cesidio (10hp).

  9. Ecco, adesso è chiaro a tutti, chi veramente governa L’ITALIA,. I Poteri Forti. Impongono al Governo e ai (presunti) virologi, quali Farmaci usare e da quali case farmaceutiche servirsi, Magistrati Allineati ,mandano Carabinieri,Finanzieri e poliziotti a sequestrare carteggi e indagare chi Lavora nell’interesse Generale per curare la Salute dei cittadini, Poi i servi del potentato Economico Europeo, si genuflettono alle Richieste della Finanza Speculativa di BILDEMBERG, che vogliono derubare gli italiani dei propri risparmi, e per questo Obbligano il Governo a nominare persone di loro Fiducia. Vedi Nomina dell’ex AD di Vodafone, a capo della Commissione che deve decidere Chi Lavora e Chi non lavora in Italia. Questo personaggio è Membro del Direttivo Permanente di BILDEMBERG, come lo sono e lo erano i vari Monti, e altri.Stiamo Attenti il piano Tedesco Olandese mira ad obbligarci all’uso del MES. Per poi commissariare lItalia.

  10. Oramai non si sa più a chi credere se a coloro che usano la notorietà conquistata con ogni mezzo oppure a chi come questo modesto “sperimentatore di provincia” si definisce. Tutto l’articolo mi lascia perplesso e questo rappresenta anche una certa presunzione personale nell’avere un dubbio per un argomento che l’attualità insieme alle ansie di tutto il pianeta vive come principale reazione a tutte le notizie che quotidianamente con ogni mezzo di informazione si cerca di scegliere [la più obiettiva o la più onesta]. Siamo tutti nell’incertezza di un limbo di sentimenti a volte positivi, a volte negativi che aggrediscono la nostra serenità e ci fanno vivere a giorni alterni di speranza nel voler credere a chi, come il dottor De Donno cerca di spiegare i motivi che lo spingono a sperimentare. Le beghe tra i detrattori e i sostenitori accrescono i nostri dubbi e questo rappresenta l’aspetto più deteriore nella diffusione incontrollata delle notizie che un sistema de ontologicamente dovrebbe maggiormente curare nell’attenervisi.

  11. Mi rivolgo al Papa. Il Vaticano, che è uno Stato indipendente, proprietario di molti ospedali, non potrebbe curare gli ammalati di Covid 19 con la terapia del plasma iper immune e salvare tante vite umane e dimostrare che si può fare, evitando le speculazioni che oramai appaiono fin troppo evidenti che hanno reso gli uomini soggiogati al dio denaro e a Satana?
    Santo Padre prenda una posizione saggia e veloce,
    gli uomini muoiono e la pandemia potrebbe diventare ancora più letale.
    Metta a disposizione di tutti quello che è possibile fare e di più.

  12. Via subito il dott. BURIONI dallo spazio di Fabio Fazio perché fa male alla dignità e al buon comportamento degli italiani obbedienti alle regole. E forza al dottor de Donno brava persona onesta ce ne sono ancora nella sanita italiana. Io sono sempre stata di sinistra ma i talk show chesono condotti da gente che ha l’atteggiamento del radical chic con un conto in banca milionario mi danno diventare così arrabbiata anche se ho 73 anni farei una rivoluzione e scenderei in piazza. Attenzione disonesti intellettuali vi auguro un super corona virus.

  13. Sono un sessantotto ne ho visto di merda passare. Sono un libero professionista, vorrei fare solo due domande a tutti quelli che fanno commenti su tutto, primo che mestiere fanno e poi loro genitori he fanno. Da questo poi si determina il valore del commento

  14. Che la cosa non piaccia a Burioni può far pensare che finalmente si sia sulla strada giusta….

  15. Ma denunciare con tanto di nome e cognome sti scienziati fantascientifici? Oltre il delirio di essere in TV, chi non cura e osserva non è un medico, ma un teorico. Sputano su Ippocrate e sulla Costituzione, col placet di Stato, vari poteri forti e stampa che più fake non si può!

  16. Via dal programma di Fabio Fazio il dott. Burioni. Non ci fa onore a noi italiani rispettosi delle regole e persone modeste. E ci spieghi burioni perché non si possano trattare i pazienti con il plasma.GRATIS. DONATO DAIGLI EX COVID 19 GUARITI. O MEGLIO USARE FARMACI COSTOSI E COSÌ RICEVERE LA” gratitudine” delle case farmaceutiche. Io ho lavorato in USL e ho visto cose…. evviva il DOTT DE DONNO. E GUAI A CHI LO TOCCA. HO 73 ANNI E SONO PRONTA A SCENDERE IN PIAZZA.

  17. De Donno ha affermato che conti alla mano una sacca viene a costare TUTTO COMPRESO 160 euro…forse la vita di una persona vale qualcosa di più…

  18. Burioni parla per conto delle case farmaceutiche, ce l’ha scritto in faccia e secondo me anche sul conto corrente

  19. Burioni é un venduto alle case farmaceutiche, e ai politici, non è capace di curare nemmeno se stesso, figuriamoci cosa possa fare, può solo ringraziare quel medico che salva vite e baciare il cul. O.

  20. Il prof.Tarro e da tempo ke parla della cura con il plasma, è stato attaccato da tutti, con un curriculum ke Burioni se lo sogna, l’hanno definito un vecchietto, lo stesso Burioni la deriso del fatto ke stato d 2 volte candidato al Nobel, il prof. TARRO ha sempre ribadito ke la miglior cura x il coronavirus oltre il plasma è la stagione estiva.

  21. Questo ennesimo episodio conferma che i politici e le case farmaceutiche non hanno a cuore la salute dei cittadini. A loro interessano solo i quattrini! Ma lo sanno che nell’aldilà i soldi non servono e che verranno giudicati da Dio per il loro scempio?

  22. Ma non è vero!! Che razza di Bufale che girano sul Web!! Domenica 3 Maggio Burioni da Fazio ha commentato favorevolmente e con entusiasmo la cura col plasma.

  23. Zaia sta cercando di creare una banca di plasma iperimmune, vediamo se arrivano anche da lui a metter bastoni tra le ruote.

  24. Burioni??? Trovo strano sia ospite fisso sulla rete 2 la domenica ,nn ne ha azzeccata una da inizio pandemia ,ma chi lo ha raccomandato a Fazio …

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