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Napoli, 16 set – Non è un buon periodo per Luigi Di Maio. Sempre più spesso «perculato» sui social, l’ex capo politico dei 5 Stelle non trova maggior conforto nemmeno nella sua terra d’origine. Dopo le piazze vuote di Pomigliano d’Arco e Caserta, che hanno reso quanto mai mesti i suoi comizi, nel tour campano del ministro degli Esteri l’ultima tappa è stata San Giorgio a Cremano, città natale del leggendario Massimo Troisi. Mal gliene incolse però. Perché Di Maio si è addirittura beccato un gavettone.

Distanziamento sociale, questo sconosciuto

Andiamo ai fatti. Nella piccola cittadina campana, il M5S locale aveva allestito un gazebo per accogliere Di Maio e i simpatizzanti grillini. Il ministro degli Esteri è quindi giunto sul posto tra cori e «batti cinque». Ovviamente non rispettando in alcun modo il distanziamento sociale. Ma del resto, non è la prima volta che il buon Di Maio si fa pizzicare in atteggiamenti poco ortodossi. Basti ricordare il selfie «galeotto» con un altro fanatico della mascherina, Sua Umiltà Andrea Scanzi. Insomma, il governo predica bene, ma i suoi esponenti razzolano molto male.

Di Maio centrato in pieno dal gavettone

Sia come sia, il ministro dev’essersi sentito rincuorato da tanto calore umano. Peccato solo che il bagno di folla non sia stato l’unico suo bagno della giornata. Dalle abitazioni che davano sulla piazza, infatti, è partito un gavettone che lo ha colpito in pieno. Sulle prime Di Maio è terrorizzato e con lo sguardo cerca le sue guardie del corpo. Poi, passato lo spavento, si rende conto che l’unico danno rimediato è il suo abito completamente bagnato. Poteva andare peggio. Attualmente non si sa nulla sull’identità dell’autore del lancio di gavettone, e lo stesso Di Maio ha preferito non rilasciare commenti sull’accaduto. Lo ha fatto però un utente di Twitter: «Pensavo fosse amore, invece era un gavettone».

Vittoria Fiore

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