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Roma, 16 set – Flavio Briatore torna a parlare dopo la guarigione dal Covid-19. L’imprenditore, che ad agosto era risultato positivo al virus dopo un soggiorno in Sardegna, ha infatti postato un video su Instagram girato nella sua casa di Montecarlo. Qui ha fatto il punto della situazione dopo aver appreso della negatività del secondo tampone, che ne ha attestato la guarigione.

Una polmonite peggiore

Diversamente da Berlusconi, che ha dichiarato di essersela vista davvero brutta, per Briatore il decorso della malattia è stato tutto sommato tranquillo. «Non voglio minimizzare la malattia», ha spiegato, ma «lo scorso anno sono stato molto male, ho avuto una polmonite per la quale sono stato ricoverato anche in quel caso al San Raffaele e sono stato malissimo, niente di paragonabile a come sono stato in questi 24 giorni».

Non alimentiamo l’isteria collettiva

L’imprenditore racconta di come ha vissuto le fasi della patologia: «Io sono stato 3-4 giorni in ospedale, poi sono stato seguito a casa di Daniela Santanché — continua —. Credo sia un dovere dire la mia esperienza perché ho capito che ora il Covid può essere sconfitto e non bisogna alimentare l’isteria psicologica collettiva. Dal Covid si può guarire, ci rende vulnerabili sicuramente però io vi dico che si può guarire», continua Briatore.

L’imperativo è tornare a lavorare

Briatore ha spiegato di essere «stato male per due giorni: per il resto molto meno di una polmonite». Nel video si prende anche spazio per «bastonare» tutti coloro che, apprendendo della sua positività al tampone, si erano lasciati andare a cattiverie e malignità nei suoi confronti e, nei casi peggiori, auguri di decorso infausto. «Il coronavirus è un problema fortissimo, ma in Italia c’è un problema maggiore: siamo un Paese di invidiosi, gelosi, rancorosi e cattivi. Non voglio neanche ricordarmi cosa hanno detto certi giornali. La nostra battaglia è quella di tornare a lavorare, continuare la vita normale e fare in modo che questo virus non ci faccia morire di fame».

Il Covid non fa cambiare idea a Briatore

Insomma, la malattia appena trascorsa non sembra aver intaccato le convinzioni del patron del Billionaire: l’imperativo è far ripartire l’economia. «Dobbiamo seguire le regole che i medici stabiliscono, tra cui mascherina, lavarci le mani, mantenere la distanza quando c’è gente, però si deve rimettere in moto il Paese. Dobbiamo affrontare il coronavirus con serietà e fermezza ma dobbiamo riprendere a produrre e parlare di problemi concreti», puntualizza.

A Berlusconi è andata peggio

Briatore ha parlato il giorno dopo le dimissioni, sempre dal San Raffaele, di Silvio Berlusconi. Il Cavaliere, amico dell’imprenditore, aveva invece definito la malattia «infernale»: «È stata la prova più pericolosa della mia vita. Faccio appello alla massima responsabilità: ho provato in prima persona che fino a quando il virus non sarà debellato, ognuno di noi è esposto al rischio di essere contagiato e contagiare gli altri».

Cristina Gauri

1 commento

  1. Guardate che gia da qualche anno giravano tossi strane che duravano mesi e non sentivamo piu’ sapore e odori gia’ dal 2018 2019 .

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