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Roma, 27 mar – Nessuna delle riaperture evocate dai governatori e dai ministri del centro destra è stata recepita da Draghi nel nuovo Dpcm: dal 7 aprile l’Italia rimane chiusa per un altro mese. Le Regioni restano in fascia arancione o rossa. Ponti del 25 aprile e 1 maggio “blindati”.

Il nuovo Dpcm Draghi ci “blinda” per un altro mese

Queste le decisioni dell cabina di regia convocata dal presidente del consiglio Mario Draghi per studiare le misure per contenere il Covid-19. Il nuovo Dpcm  in vigore dal 7 aprile. Lunedì alle 17 i ministri della Salute Roberto Speranza e degli Affari regionali Mariastella Gelmini convocheranno i governatori per un altro confronto, ma la scelta è sostanzialmente stata fatta. In sostanza, l’ordinanza per il cambio di fascia firmata da Speranza dopo l’analisi dell’andamento dell’epidemia migliora qualcosa solo il Lazio, che passa da rosso a arancione.

Le Regioni cambiano colore dal 7 aprile

Questo, invece, il cambio di colore stabilito dal ministero della Salute. da lunedì passano in fascia rossa Calabria, Toscana e Val d’Aosta e si aggiungono a Campania, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lombardia, Marche, provincia autonoma di Trento, Piemonte, Puglia e Veneto. Torna invece in fascia arancione il Lazio con Abruzzo, Basilicata, Liguria, Molise, provincia autonoma di Bolzano, Sardegna, Sicilia e Umbria. Il cambio per il Lazio scatterà martedì, quando scade la precedente ordinanza.

Esclusa riapertura a pranzo per i ristoranti

La decisione del governo o per meglio dire di Draghi è far rimanere l’Italia in arancione e rosso ancora per un altro mese. L’ipotesi di riaprire nelle zone di minor contagio bar e ristoranti a pranzo anche se fino alle 15 o alle 16 è stata esclusa. Dopo due settimane, se la curva epidemiologica dovesse scendere, si potrebbero rivalutare alcune riaperture. Ma la stretta potrebbe essere ancora più dura nel fine settimana del 25 aprile e del 1° maggio: per impedire gli spostamenti tutta l’Italia potrebbe essere messa in zona rossa per l’occasione. Nel nuovo Dpcm, Draghi proroga anche il divieto di spostamento tra le regioni. Come di “usanza” in zona rossa, si potranno varcare i confini soltanto per «comprovate esigenze»:  motivi di lavoro, salute e urgenza, e forniti di autocertificazione.

Ilaria Paoletti

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