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Amatrice, 14 gen – E’ morta Laga, esemplare femmina di pastore tedesco che nei giorni successivi al disastroso terremoto di Amatrice del 24 agosto 2016 contribuì a salvare le vite di coloro che restarono sepolti sotto le macerie. Aveva scavato tra le macerie con le zampe doloranti, estraendo morti e superstiti, insieme al suo padrone, Carlo Grossi, infermiere del 118 e conduttore dell’unità cinofila nell’associazione nazionale Carabinieri.

Alcune ore dopo quella terribile notte Carlo Grossi scriveva: «Ho tirato fuori dalle macerie la mia ex moglie, ferita ma viva, e poi, continuando a scavare con le mani, ho trovato prima mia figlia Anna, di 21 anni, e poi mio figlio Franco, di 23. Morti tutti e due». Proprio Laga aveva segnalato la presenza de due figli deceduti del Grossi. Ieri, dopo una lunga malattia, la cagnona è morta. Ne ha dato annuncio lo stesso padrone sul suo profilo Facebook: «Ciao Laga. Un addio. È tramontato il sogno. Chiudo l’orizzonte. Ti bacio. E vado via».

Persino Matteo Salvini ha voluto tributare il proprio cordoglio twittando: “Oggi è morta Laga, il pastore tedesco che dopo il tragico terremoto di Amatrice scavò tra le macerie per ritrovare, grazie al suo fantastico fiuto, superstiti e vittime. Onore a questo cane eroe”.

Cristina Gauri

1 commento

  1. Laga e quadrupedi vari, vogliamo bene a tutti, “soci” di avventure e sventure… Speriamo di rivederci.

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