Il Primato Nazionale mensile in edicola

Roma, 21 gen – Francesca Di Napoli, madre italiana a cui gli assistenti sociali vogliono togliere tutti e cinque i figli – attraverso una serie di forzature e false dichiarazioni – oggi è stata ricevuta da Jacopo Marzetti, garante per l’infanzia e l’adolescenza della Regione Lazio. Dopo aver ascoltato la storia di Francesca, il garante ha deciso di convocare presso il suo ufficio la presidente del VII Municipio, Monica Lozzi, e i referenti municipali del servizio sociale. L’avvocato Marzetti, oltre a essere garante per la Regione Lazio, è anche commissario straordinario per la vicenda del Forteto (e in procinto di diventarlo anche per Bibbiano). Dunque molto sensibile al tema affidi.

Francesca Di Napoli dopo l’incontro con il garante – Video

Lo strano passo indietro delle case famiglia

Marzetti ha ascoltato con molta attenzione la storia di Francesca e ha deciso di convocare presso il suo ufficio i responsabili del servizio sociale del VII Municipio di Roma, per fare luce su una vicenda dove non mancano i passaggi poco chiari (per utilizzare un eufemismo). Tra le cose che non quadrano figura senza dubbio il recente passo indietro operato dalle case famiglia che erano state individuate per ospitare i figli di Francesca Di Napoli, annunciato in diretta tv dallo stesso minisindaco pentastellato Monica Lozzi. Perché le strutture che avrebbero dovuto ospitare i cinque ragazzi hanno ritirato la loro disponibilità? Perché questo è accaduto solo in seguito alle inchieste del Primato Nazionale?

Anche a queste domande dovranno rispondere i responsabili del servizio sociale del VII Municipio di Roma, che appalta la gestione dei minori sotto osservazione dell’autorità giudiziaria alla cooperativa Ermes (già al centro di scandali relativi alla gestione dei campi rom negli anni passati). Intanto domani mattina alle 12 è previsto l’incontro tra Francesca Di Napoli e la presidente del Municipio Lozzi, di cui vi daremo conto su queste pagine.

Davide Di Stefano  

Commenta