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Roma, 13 feb – Un minuto dopo la diffusione della lista dei ministri del governo Draghi sono arrivate una serie di stroncature da parte di molti commentatori. Tra questi, alcuni  avevano precedentemente riposto molta fiducia nella prospettiva di un governo di alto profilo evocato dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

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Sgarbi: “Non potrò mai votare governo Draghi”

Il primo ad esprimere tutta la propria delusione è Vittorio Sgarbi: “Nuovo Governo? Una terribile delusione. Un Governo malato. La conferma di Di Maio, Speranza e Franceschini, rende questo Governo una malinconica fotocopia del Governo Conte, cercando solo di accontentare, in modo spudorato, tutte le componenti politiche. Draghi ha perso una occasione storica. Ha compiaciuto gli appetiti dei partiti e ha deluso gli italiani che confidavano in lui. Per quanto mi riguarda non potrò mai votare il Governo Draghi-Di Maio: un Governo senza speranza nonostante Speranza.”

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La stroncatura di Dagospia

A stretto giro è stato Dagospia a stroncare il nuovo governo, nonostante il suo “guru” Roberto D’agostino, nei giorni scorsi, avesse elogiato la scelta di Mattarella: “Tutto sto casino per avere un governo di competenti e ti ritrovi Gelmini Ministro? Dopo i suoi disastri, ancora Roberto Speranza alla salute, ancora Di Maio e i suoi congiuntivi preferiti agli esteri e quel carciofo lesso di Andrea Orlando ministro del lavoro. Confessate: quanto vi mancava Renato Brunetta? Ora siete accontentati. A parte Daniele Franco all’Economia, Cingolani alla Transizione Ecologica, Vittorio Colao all’Innovazione Tecnologica, Giorgetti allo Sviluppo Economico, il governo di Mattarella con il contributo (minimo) di Draghi sembra uscito dal Bagaglino. E per fortuna che la mummia sicula nel suo appello alla Nazione aveva promesso un governo di alto profilo. Questo è puro manuale Cencelli Diccì.”

Poi Vittorio Feltri twitta la propria delusione sulle scelte di Draghi: “Ha ragione Dagospia: questo è il governo del Bagaglino. Draghi vada in mona con la benedizione di Dio. Speranza rimane ministro della Sanità. Ha vinto il Covid.” Anche Nicola Porro appare perplesso: “Ma che cavolo hanno chiamato Superman per fare la famiglia Addams. Speriamo bene.”

Gaetano Montalbano

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3 Commenti

  1. Dovevano allargare la maggioranza costituita da parecchi elementi “ubriachi” e tossici, doveva arrivare Draghi…. Abbiamo solo una panoramica più ampia, assai scontata, dello stallo italico! Idee nulle, coraggio nullo, pragmatismo supino senza speranze. Un pastrocchio di iperspecializzati, nell’ insieme incapaci di intendere e volere, utili solo a prolungare degenze… E lo chiamano progresso.

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