Torino, 13 apr — Lo hanno costretto a correre nel cuore della notte, a leggere di fronte alla famiglia i pensieri intimi scritti in un diario segreto, e infine gli hanno organizzato un incontro sessuale con una ragazza: tutte prove di virilità che una famiglia sottoponeva a un ragazzo di quindici anni perché incapaci di accettarne l’omosessualità. Il fatto, emerso quando l’adolescente aveva trovato il coraggio di rivolgersi alla psicologa della scuola, è avvenuto a Torino. Una volta ascoltato il 15enne, alla professionista non è rimasto altro da fare che allertare i servizi sociali, i quali, a loro volta, si sono rivolti alla Procura perché indagasse.

Prove di virilità per il figlio gay

Il ragazzo ha descritto quindi le prove di virilità a cui lo costringevano i genitori, che ritenevano inaccettabili le tendenze omosessuali del figlio. Oltre alle costrizioni decisamente «vecchio stampo», al giovane veniva impedito di vestirsi in modo eccentrico e di truccarsi come lui avrebbe voluto. Una volta, per punirlo, sarebbero arrivati a rompergli la Play Station. Sentito il giovane, il giudice ha optato per l’allontanamento dell’adolescente dalla casa dei genitori — che ora rischiano di perdere la potestà genitoriale — perché venisse trasferito in una comunità per minori.

Ora in comunità

Di rimando, il padre e la madre del 15enne difendono con forza il regime a base di «prove di virilità» e fanno sapere, attraverso il loro legale Valentina Colletta, che si trattava di «comportamenti educativi». Il padre avrebbe costretto il figlio a correre in piena notte dopo averlo sorpreso di fronte alla Play Station ad un’ora molto tarda: «Se non hai voglia di dormire allora vai a correre». L’incontro organizzato con una coetanea, sarebbe stato pianificato sempre dal padre, per dissipare la «confusione sessuale» nella mente del ragazzo e fargli provare un’esperienza etero.

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4 Commenti

  1. Tendenze gay a quelle età non significa che perdureranno per molto e non è il caso di intromettersi oltremodo salvo cercare di migliorarne l’ attività psico-fisica al fine di non farlo troppo fossilizzare subito… Poi quello che vorrà essere, sarà.

  2. sui gusti non si discute,si dice.
    però è anche da considerare che un genitore faticherà sempre ad accettare figli o figlie omosessuali,non c’è niente da fare:
    poi può essere più o meno intelligente,diplomatico o di mentalità aperta o ristretta,

    ma direi che è ragionevole provare a vedere se è una tendenza reale o se si tratta di confusione sessuale,come capita a volte,durante l’adolescenza:
    tutto sta nel metodo,ovviamente….
    però
    una cosa è certa,se DURANTE quella confusione si fanno esperienze etero è MOLTO più facile diventare etero,e la stessa cosa succede se nello stesso periodo si fanno esperienze
    omosessuali:
    perchè c’è SEMPRE una sorta di “imprinting” sessuale che va considerato…
    e che ha un effetto tutt’altro che trascurabile,
    sia sulle tendenze etero o omo,
    come pure su quelle tra partner troppo lontani come età

    (è uno dei motivi per cui si scoraggiano fortemente i rapporti sessuali tra adulti e adolescenti,anche se la legge li permette al di sopra dei 14 anni…quando consezienti)

  3. PORK….
    uno scrive un commento sotto un articolo perchè vuole che ALTRI lo leggano e si instauri un certo dialogo con giornalisti e lettori di queste testate on line.

    mi spiegate PERCHE’ se accedo al sito da anonimo il mio commento sui gay NON si vede,
    mentre se accedo diventa visibile come se fosse stato pubblicato?
    dico…
    MA LA VOLETE FINIRE DI CENSURARE TUTTO
    QUELLO CHE NON E’ POLITICAMENTE CORRETTO?

    conigli senzapalle….

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