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Roma, 8 otto – Ecco l’intenzione di preghiera di Papa Francesco per ottobre, dal titolo emblematico: “Donne in posti di responsabilità”. Curato dalla Rete Mondiale di Preghiera, ha un intento chiaro:  “Oggi c’è ancora bisogno di allargare gli spazi di una presenza femminile più incisiva nella Chiesa; e di una presenza laica, si intende, ma sottolineando l’aspetto femminile, perché in genere le donne vengono messe da parte”.

Papa: “Più donne nei posti di comando”

Secondo quanto riporta Adnkronos, per Papa Bergoglio “nessuno è stato battezzato prete né vescovo, siamo stati tutti battezzati come laici: laici e laiche sono protagonisti della Chiesa”. Per questa ragione, secondo il Pontefice “dobbiamo promuovere l’integrazione delle donne nei luoghi in cui si prendono le decisioni importanti”. Ecco perché il Papa invita tutti alla preghiera in tal senso, con un ammonimento: “Preghiamo affinché, in virtù del Battesimo, i fedeli laici, specialmente le donne, partecipino maggiormente nelle istituzioni di responsabilità della Chiesa, senza cadere nei clericalismi che annullano il carisma laicale”.

Dopo “Fratelli tutti”, il Papa fa la pace con le femministe

E dire che una manciata di giorni fa il Pontefice aveva fatto andare su tutte le furie le femministe. Il motivo? Il titolo “discriminatorio” dell’ultima enciclica: “Fratelli tutti”. Prima i è indignata la teologa inglese Tina Beattie che ha criticato il «linguaggio non inclusivo», poi è stata la volta di Paola Lazzarini, presidente di Donne per la Chiesa, una associazione della Catholic Women’s Council che si batte per il riconoscimento della dignità e dell’uguaglianza tra i sessi nella Chiesa cattolica. «Chissà se qualcuno farà notare al Papa che le donne non possono essere fratelli e che questo linguaggio ci esclude» ha attaccato su Twitter. Bé, a quanto pare il Papa ha fatto pace con le donne. Pardon, con le femministe.

Ilaria Paoletti

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