Home » Immigrazionisti senza ritegno: si incatenano per evitare il rimpatrio di alcuni clandestini

Immigrazionisti senza ritegno: si incatenano per evitare il rimpatrio di alcuni clandestini

by Michele Iozzino
0 commento
Caltanissetta

Roma, 14 nov – Nella giornata di ieri una ventina di manifestanti ha tentato di fermare un autobus che stava partendo dal Cpr di Pian del Lago nei pressi di Caltanissetta per trasportare alcuni clandestini che dovevano essere rimpatriati.

Il blitz davanti al Cpr di Caltanissetta

Il gruppo ha inizialmente provato a fermare il pullman lungo la strada Provinciale 5, poco distante dal centro di accoglienza di Caltanissetta, dove i migranti erano stati ospitati. Due di loro sono riusciti a incatenarsi all’autobus impedendone al mezzo di proseguire la marcia. Il blitz ha reso necessario l’intervento delle forze dell’ordine che hanno identificato e portato in questura diciassette attivisti, dove saranno tutti denunciati per blocco stradale, resistenza a pubblico ufficiale, travisamento e interruzione di pubblico servizio. L’azione non ha ancora avuto una rivendicazione politica, ma non è difficile immaginare come i manifestanti provengano da gruppi legati ai centri sociali e a organizzazioni di estrema sinistra. Non è chiaro nemmeno l’obbiettivo, se si sia trattato solamente di una forma di protesta particolarmente dura oppure se volevano favorire l’evasione dei clandestini e impedire che venissero rimpatriati.

Immigrazionisti senza ritegno

Insomma, nonostante il caos immigrazione c’è addirittura a chi non va giù che ci siano dei rimpatri. Ennesima dimostrazione dell’autolesionismo della sinistra che predica un incontrollato e pericoloso “accogliamoli tutti”. Per di più, proprio all’interno del Cpr di Caltanissetta era andato in scena un episodio piuttosto grave, che testimonia un certo clima di tensione. Lo scorso luglio alcuni migranti presenti nel centro avevano dato vita ad alcuni disordini, i quali avevano assunto i contorni di una vera e propria rivolta, incendiando materassi e scagliando mattoni contro gli agenti di guardia. Ciò aveva provocato l’intervento di altri agenti provenienti dall’esterno e di una pattuglia di vigili del fuoco. Ma, come dimostrano le polemiche sugli accordi tra Italia e Albania sulla costruzione di due nuovi centri di accoglienza in territorio albanese, non è solo la sinistra extra-parlamentare a tifare immigrazione.

Michele Iozzino

You may also like

Commenta

Redazione

Chi Siamo

Il Primato Nazionale plurisettimanale online indipendente;

Newsletter

Iscriviti alla newsletter



© Copyright 2023 Il Primato Nazionale – Tutti i diritti riservati