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Roma, 17 giu — Come da copione, dopo il rifiuto di Malta arriva la consueta calata di braghe dell’Italia e la nave Ong di Msf Geo Barents potrà scaricarci 410 clandestini nel porto di Augusta.



La nuova nave Msf ci porta 410 stranieri

L’imbarcazione di Medici senza frontiere (Msf) aveva recuperato il carico di immigrati al largo delle coste libiche otto giorni fa in quattro operazioni differenti, ed era poi rimasta in attesa di un porto sicuro entro il quale sbarcare. Secondo quanto riferisce l’Ong Msf, a bordo della nave sarebbero presenti 91 minori non accompagnati, compresi 21 ragazzi di età compresa tra i 13 e i 15 anni. Sempre stando a quanto comunicato da Msf, si conterebbero persone con malattie croniche, stranieri con disabilità e una donna incinta. I racconti dei medici presenti sull’imbarcazione parlano di una quarantina di clandestini che avrebbero riportato bruciature da carburante, disidratazione, ipotermia e infezioni della pelle. Nel porto di Augusta si è messa in modo la macchina dell’accoglienza dove il medici e tutto il personale sanitario sono stati schierati per eseguire i protocolli sanitari anti-Covid.

Il solito copione: Malta tace, l’Italia apre i porti

«Dopo sette giorni dal suo primo salvataggio – afferma su Twitter il team di Msf – a Geo Barents è stato assegnato un porto sicuro: 410 sopravvissuti saranno finalmente sbarcati in sicurezza a Augusta come da diritto marittimo internazionale. Un salvataggio si considera concluso solo quando le persone vengono sbarcate in luogo sicuro». Si ripete per l’ennesima volta il copione che prevede il netto rifiuto di Malta di farsi carico degli immigrati, seguito dal via libera del nostro ministero dell’Interno, sempre sull’attenti quando si tratta di acconsentire alle richieste delle navi Ong. Ad oggi lungo le nostre coste sono approdati 18.580 clandestini e, visto il bel tempo e l’andamento delle ultime settimane, non si preannuncia alcuna tregua. 

Cristina Gauri



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1 commento

  1. Vanno tutti rimpatriati, che lo vogliano o no.
    A cominciare dai 18mila sbarcati quest’anno.
    Quei minori non accompagnati saranno a carico dei fessi contribuenti.
    I genitori nel concepirli hanno fottuto tra loro e adesso fottono i contribuenti.

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