Home » Irlanda, immigrazione record e crisi demografica: ecco le premesse della catastrofe

Irlanda, immigrazione record e crisi demografica: ecco le premesse della catastrofe

by Andrea Grieco
0 commento
irlanda

Roma, 24 nov – Dublino è sprofondata nel caos con i pesanti scontri tra manifestanti e forze dell’ordine scoppiati la scorsa notte nella capitale d’Irlanda in seguito all’accoltellamento di alcuni bambini e due adulti da parte di un cittadino di origine algerina “naturalizzato irlandese”. Il gravissimo fatto di sangue ha esasperato la rabbia del popolo irlandese che da anni subisce le scelte di governi di centro favorevoli all’accoglienza e interessati solamente alle tematiche portate avanti dalle sigle Lgbt, oltre alle follie greenincarnate dal Partito verde presente nella coalizione a guida dell’esecutivo. Nessun interesse per la crisi abitativa, l’immigrazione record e il costo della vita esorbitante.

In Irlanda immigrazione incontrollata e crisi abitativa

L’Irlanda è una di quelle Nazioni il cui centro di gravità politico si è spostato a sinistra nell’ultimo decennio. Questa tendenza ha portato l’isola di Smeraldo ad un tasso di immigrazione pari quasi allo zero fino ad oggi, dove circa un cittadino su otto è nato fuori dai confini nazionali (quasi il 20% della popolazione totale). Per non parlare della profonda crisi abitativa che colpisce soprattutto i giovani irlandesi, costretti sempre più spesso a lasciare il Paese. Dal 2013 infatti, i prezzi degli affitti e degli immobili sono quasi raddoppiati, con la conseguenza inoltre del numero di senzatetto ai massimi storici.

Europa sotto attacco

La questione dell’immigrazione, sempre favorita senza alcuna restrizione, e delle naturalizzazioni di massa si lega a questa insicurezza ed emigrazione dei giovani nativi. L’impatto demografico dato dalla condizione di instabilità è sotto gli occhi di tutti in Irlanda: negli ultimi anni il tasso di natalità tra i giovani è calato sensibilmente e la risposta è stata solamente una maggiore immigrazione. Da Dublino al piccolo villaggio di Crépol, vicino a Grenoble in Francia, dove è morto il sedicenne Thomas, l’Europa è sotto attacco.

Andrea Grieco

You may also like

Commenta

Redazione

Chi Siamo

Il Primato Nazionale plurisettimanale online indipendente;

Newsletter

Iscriviti alla newsletter



© Copyright 2023 Il Primato Nazionale – Tutti i diritti riservati