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Nel gennaio del 2021, erano 13.282 i minorenni in carico ai servizi della giustizia minorile in Italia, di questi 281 detenuti nei diciassette istituti penali (il 2,11 per cento), 995 alloggiati in strutture residenziali, e 2.149 sottoposti alla messa in prova. Prima dello scoppio della pandemia, nel febbraio del 2020, i minori negli istituti erano 374, oltre il 33 per cento in più. A causa del coronavirus, è anche crollato il numero degli ingressi negli istituti penali, passato dai 1.028 minori del 2019 ai 713 del 2020. Dei 281 detenuti minorenni al 15 gennaio del 2021, 123 erano stranieri, il 44 per cento del totale. L’Istat non pubblica i dati relativi ai crimini commessi dai minorenni detenuti negli istituti penali italiani, quindi analizzeremo il numero dei condannati con sentenza irrevocabile nel 2017, ultimi dati disponibili, e a seguire il numero dei minori under 14 denunciati dalle forze dell’ordine nel 2019.



Le sentenze di condanna irrevocabile emesse nei confronti dei minori stranieri

In Italia, l’ordinamento prevede che il minore di un’età compresa tra i 14 e i 18 anni sia considerato giudicabile. Il procedimento penale non si svolgerà davanti all’autorità giudiziaria ordinaria, bensì sarà di competenza del tribunale per i minorenni. Nel 2017, i minorenni stranieri residenti in Italia erano circa 232mila. Su un totale di 2.487 condanne con sentenza irrevocabile emesse nel 2017 nei confronti di minori, 949 hanno riguardato stranieri, ovvero il 38,2 per cento del totale.

Nel 2017, tenendo conto della popolazione rispettiva residente in Italia, i minori stranieri sono stati condannati con sentenza irrevocabile 7,7 volte in più rispetto ai minori italiani. Questo dato è addirittura superiore a quello dei maggiorenni che, nel 2017, si era attestato a 5,6 volte in più.

Le tipologie dei reati dei minori stranieri condannati con sentenza irrevocabile

Per quanto riguarda i delitti contro la persona, nel 2017, sono state 90 (il 34,7 per cento) le condanne con sentenza irrevocabile emesse dai tribunali per minorenni nei confronti di minori stranieri. Addirittura, questi ultimi sono stati condannati nel 100 per cento dei casi, nel 56,1 per cento dei casi e nel 50 per cento dei casi rispettivamente per i reati di istigazione, sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione, di violenza sessuale e di violenza privata.

I minori stranieri sono stati condannati con sentenza irrevocabile nel 39,7 per cento dei casi (661 condanne) dai tribunali per minorenni per i delitti contro il patrimonio. Nello specifico, i minori stranieri hanno ricevuto il 42,7 per cento delle condanne per furto, il 35,9 per cento per rapina e il 51,7 per cento per danni a cose, animali e terreni.

Per quanto riguarda il reato di spaccio di stupefacenti e sostanze psicotrope, sono state 89 (il 31,7 per cento) le condanne con sentenza irrevocabile nei confronti dei minori stranieri mentre, per i reati derivanti dai delitti contro l’amministrazione della giustizia, sono state 9 (il 33,3 per cento) le condanne emesse nei confronti dei minori stranieri.

L’emergenza criminalità giovanile degli stranieri è ancora più allarmante se i precedenti dati vengono rapportati al numero dei minori stranieri residenti in Italia.

Nel 2017, i minori stranieri sono stati condannati 6,7 volte in più dei minori italiani per i reati che riguardano i delitti contro la persona, addirittura 16 volte in più per violenza sessuale e 12,5 volte in più per violenza privata. I tribunali hanno emesso 12,1 volte più condanne nei confronti dei minori stranieri per il reato di furto semplice e aggravato tentato e 21,5 volte più condanne per il reato di falsità personale.

I minori stranieri under 14 denunciati dalle forze dell’ordine nel 2019

Nel 2019, i minori under 14 denunciati dalle forze dell’ordine all’autorità giudiziaria sono stati 1.307, 493 gli stranieri, ovvero il 37,7 per cento del totale. Considerando come campione i minorenni dai 9 ai 13 anni, nel 2019, gli italiani erano circa 2,8 milioni e gli stranieri 250mila. Quindi, i minori stranieri under 14 hanno una propensione ai crimini 6,8 volte superiore a quella dei loro coetanei italiani.

Analizzando i delitti per cui sono stati denunciati dalle forze dell’ordine, viene evidenziato che i minori stranieri under 14 detengono diversi primati per le denunce riguardanti diversi crimini, nonostante rappresentino l’8,2 per cento dei minori under 14 residenti in Italia. Gli stranieri sono stati denunciati nel 100 per cento dei casi per il reato di rapina in abitazione, nel 94,1 per cento dei casi per il reato di furto con destrezza, nel 63,6 per cento dei casi per il reato di furto con strappo, nel 59,5 per cento dei casi per il reato di furto in abitazione e per il 53,2 per cento dei casi per il reato di furto in esercizi commerciali.

Addirittura, un minore straniero under 14 è stato denunciato dalle forze dell’ordine per attentato, mentre il 50 per cento delle denunce per il reato di associazione a delinquere ha riguardato minori stranieri under 14.

Dal quadro appena esposto, emerge chiaramente l’allarme criminalità dilagante nelle fasce più giovani degli stranieri residenti, molti dei quali arrivati in Italia come sedicenti “minori migranti non accompagnati”. La percentuale di questi ultimi sul totale degli immigrati sbarcati negli ultimi anni si è attestata al 15 per cento e, a causa della Legge Zampa del 2017, i sedicenti “minori migranti non accompagnati” non possono essere rimpatriati, nemmeno quando commettono gravi reati.

Francesca Totolo



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