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Milano, 4 giu  – Un omicidio ha scosso la comunità di peruviani di Milano: un uomo è stato ucciso e per l’assassinio sono stati fermati sei connazionali. Dietro il gesto, il tifo calcistico.



Milano, peruviani accoltellano e uccidono uomo

Sono stati fermati i sei uomini accusati dell’omicidio di Adrian Ybarraguirre Silva, il 38enne peruviano ammazzato sabato scorso a Milano durante un torneo tra squadre amatoriali. I peruviani si trovavano presso il centro sportivo Agrisport di via del Ricordo, a Milano, dove per “The Super League Milano” si erano sfidate 16 squadre, tutte composte da cittadini del Peru. Ma poco prima dell’inizio della semifinale, tra Sporting Cristal e Garra Crema è esplosa la bagarre.

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Un colpo al cuore

Fatale per il peruviano una coltellata al cuore: altri tre fendenti lo hanno raggiunto alla schiena. In manette sei persone, tutti cittadini peruviani residenti a Milano. A bloccarli sono stati gli agenti della sezione omicidi della squadra mobile, guidati da Marco Calì e Alessandro Carmeli.

Il tifo calcistico dietro l’omicidio

Da uno dei colpevoli, gli agenti sono stati in grado di risalire a un gruppo di tifosi dell’Alianza Lima, una delle squadre della capitale del Perù, rivale dell’Universitario de Deportes, club di cui era tifoso il 38enne ucciso. Per li inquienti non ci sarebbe dubbio: l’omicidio è nato da una lite per motivi calcistici.  Quando era esplosa la risssa, infatti, in campoc’era proprio la squadra dei “Garra Crema”, che si ispira proprio al Deportes. I poliziotti hanno scoperto che la squadra riconducibile all’Alianza Lima non era stata invitata proprio perché itifosi sono noti per la loro violenza.

Ilaria Paoletti

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