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Roma, 18 feb – Dopo tanto pontificare e creare allarmismi il buon Burioni decide di «darsi una calmata» e gettare – uno die pochi  a farlo – acqua sul fuoco del discorso «varianti». La situazione è degenerata, ma non per l’effetto delle mutazioni del coronavirus: parliamo, ovviamente, del clima di terrore creato intorno alle varianti. Una nube di panico plasmata dai vari scienziati malati di protagonismo e dai media che raccolgono acriticamente le loro dichiarazioni.

Clima di terrore ingiustificato e privo di evidenza

Così, nel nome delle varianti in questi giorni abbiamo assistito all’ululato di Crisanti che vaticina 40mila contagiati al giorno se non si chiude tutto e subito, e l’incredibile figuraccia di Galli messo a tacere e smentito dal proprio ospedale, il Sacco, per aver sostenuto avere il reparto «invaso da nuove varianti, e questo riguarda tutta quanta l’Italia e fa facilmente prevedere che a breve avremo problemi più seri».

Burioni: la moda è terrorizzare con le varianti

«La nuova moda è ‘terrorizzare con la variante’», è l’inaspettata affermazione di Burioni su Facebook. «Vorrei farvi notare che varianti virali emergono continuamente e, fino a prova contraria, non rappresentano un pericolo. Vale per le varianti quello che vale per i cittadini: innocenti fino a prova contraria». Il virus muta fin dalla sua origine e non smetterà di farlo. Vale la pena ricordare che il coronavirus, quando arrivò in Europa l’anno scorso, era già mutato rispetto alla versione cinese, adattandosi alla popolazione europea.

I vaccini rimangono efficaci

Burioni è ben deciso a smentire la tesi per cui i vaccini sono inefficaci contro le varianti del Sars-CoV-2. «In particolare non c’è nessun elemento che ci faccia pensare che quelle già individuate sfuggano all’azione dei vaccini più potenti, anzi dati preliminari sembrano suggerire il contrario, anche se poi naturalmente dovremo vedere cosa succede in concreto». E cita l’esempio di Israele, dove la «variante “inglese” è contrastata impeccabilmente dal vaccino». La parola d’ordine è quindi «Attenersi ai dati disponibili» perché «tutto il resto è terrore gratuito».

Cristina Gauri

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1 commento

  1. “vaccini sono inefficaci contro le varianti del Sars-CoV-2 … «Attenersi ai dati disponibili» perché «tutto il resto è terrore gratuito»”.
    Orbene, queste sono le schede tecniche rilasciate da EMA ed AIFA in assenza anche di UN SOLO studio scientifico completato (non sarebbe moralmente etico per alcun farmaco):
    https://www.pro-memoria.info/riassunto-delle-caratteristiche-dei-prodotti-pfizer-moderna-e-astrazeneca-documenti-aifa/
    https://www.pro-memoria.info/summary-of-characteristics-of-pfizer-moderna-and-astrazeneca-products-ema-documents/
    “l’esempio di Israele, dove la «variante “inglese” è contrastata impeccabilmente dal vaccino»”:
    https://www.pro-memoria.info/comitato-di-helsinki-il-governo-israeliano-e-la-pfizer-conducono-esperimenti-illegali-sugli-esseri-umani-report/

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