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Pechino, 28 feb – Naomi Seibt, 19 anni, che si definisce una “realista del clima”, questa settimana si rivolgerà alla Conservative Political Action Conference (Cpac) vicino a Washington, unendosi a relatori tra cui Donald Trump e il vicepresidente Mike Pence. Seibt è a collegata all’Heartland Institute, un think tank alleato della Casa Bianca che nega il fatto che gli esseri umani siano la causa del riscaldando climatico. Seibt è conosciuta anche come influencer di YouTube; nei suoi video se la prende con la Thunberg e altri attivisti, colpevoli di suscitare isteria inutile, accusandoli inoltre di portare avanti una spregevole ideologia anti-umana.

Naoimi Seibt, una studentessa modello

La ragazza, che vive a Münster, nella Germania occidentale, e che si è diplomata a soli 16 anni presso il gymnasium (liceo) afferma di non avere una agenda politica o una ideologia, ma è stata spinta alla ribalta da personalità di spicco della destra sovranista tedesca. Sua madre, un avvocato, ha rappresentato in tribunale i politici del partito Alternative für Deutschland (Afd). Seibt ha pubblicato il suo primo saggio sul blog anti-islamizzazione “Philosophia Perennis” ed è stato sostenuto da Martin Sellner, leader del Movimento identitario austriaco, a cui è stato negato l’ingresso nel Regno Unito e negli Stati Uniti a causa del suo attivismo politico.

Seibt, pur negando di essere iscritta all’Afd, ha parlato a un recente evento del partito. Nel maggio 2019 ha pubblicato il suo primo video su YouTube, leggendo i versi inviati per un concorso di poesie organizzato da AfD. Afferma di essere critica nei confronti di argomenti che trovano consenso nei “media mainstream”, come immigrazione, femminismo, teoria del genere, socialismo, postmodernismo e cambiamenti climatici. Questioni che “sono tutte collegate in un certo senso e aprono la strada al totalitarismo”.

Il mondo non sta finendo

Lo scorso novembre, Seibt ha partecipato a una conferenza dell’Istituto europeo per il clima e l’energia (EIKE), un think tank tedesco il cui vice presidente, Michael Limburg, è apparso nella lista di AfD per le elezioni legislative del 2017. Fu lì che l’Heartland Institute, che aveva ospitato conferenze con EIKE, la notò per la prima volta. L’impatto della clip e dei suoi follow-up l’ha messa definitivamente sul radar del Heartland Institute, che ha sede a Chicago, e che la ha contattata, entrando nelle grazie di Donald Trump.

Lo scorso dicembre, quando Greta Thunberg si è rivolta al vertice sul riscaldamento globale Cop25 delle Nazioni Unite a Madrid, Seibt ha tenuto il discorso di apertura in una conferenza rivale organizzata dall’Istituto Heartland a pochi chilometri di distanza. In uno dei suoi video la si può sentire mentre dice: “Ho ottime notizie per te: il mondo non sta finendo a causa dei cambiamenti climatici. In effetti, tra 12 anni saremo ancora in giro, a scattare foto casualmente sul nostro iPhone 18s” E ancora: “Attualmente stiamo alimentando forzatamente un’agenda molto distopica di allarmismo climatico che ci dice che noi come umani stiamo distruggendo il pianeta. E che i giovani, in particolare, non hanno futuro: che gli animali muoiono, che stiamo rovinando la natura”.

L’anti Greta Thunberg

In un altro video, Naomi Seibt vs Greta Thunberg, dal titolo Di chi dovremmo fidarci?, Seibt afferma: “La scienza è interamente basata sull’umiltà intellettuale ed è importante che continuiamo a mettere in discussione la narrativa che è là fuori invece di promuoverla”. Seibt ha anche caricato un video con il titolo Messaggio ai media, un ovvio riferimento a un discorso di Thunberg alle Nazioni Unite in cui ha rimproverato i leader mondiali: “Siamo all’inizio di un’estinzione di massa, e tutti voi parlare di è denaro e fiabe della crescita economica eterna. Come osi!”

Il messaggio di Naomi invece è: “Voglio che non abbiate paura e voglio che pensiate“. E contro la giovane attivista svedese si scaglia in maniera piuttosto dura: “Dà molto fastidio vedere come questa povera ragazza venga strumentalizzata dalla sua parte: è evidente che non ha ricevuto la giusta educazione in materia di clima”. Dall’elezione di Trump, il CPAC ha sfilato figure di destra – anche radicale – come gli ex funzionari della Casa Bianca Steve Bannon e Sebastian Gorka, e numerosi scettici sul cambiamento climatico.

La Seibt è quindi ora la principale rivale di Greta Thunberg, chissà se in futuro assisteremo ad un faccia a faccia tra le due giovani paladine di una stessa causa ma con visione opposta. Per ora una cosa è certa: Naomi Seibt sta diventando un’icona della nuova destra nel suo Paese, come all’estero.

Emanuele Fusi

6 Commenti

  1. …in fatti di clima e inquinamento non dovrebbero esistere idee di DX o di SX, ma solo idee della ricerca scientifica, discussioni sui modelli di ricerca con confronti civili, scientifici….e usare la logica..

  2. Scusate, una piccola osservazione: Annibale passò le alpi con gli elefanti… non mi risulta fossero forniti di scarponcini e calzettoni di lana e neppure di copri-proboscide ai 4 ferri e nemmeno di cuffiette copriorecchie… se ne deduce che forse il clima non era poi così rigido in quel periodo: dunque? il clima oscilla con periodi più freddi e periodi più caldi punto. che poi possa esserci inquinamento o meno quello è un altro discorso…

  3. Pitec lei BEN ricorda che gli elefanti di Annibale NON indossavano le
    ciaspole ….. , ma , secoli dopo , pure gli antenati di gretina , raggiunto
    il nord di quelle che chiamiamo Americhe …. chiamarono quella terra
    GroenLand Terra-Verde , ciò che oggi è una LANDA GHIACCIATA ;
    ICE-LAND …..

    Chissà se gli orsi bianchi erano allora macilenti o grassi , orsi che gretina
    adora …… si , ma come pupazzetti di peluche della Trudi !!!!!
    Vedendone uno vero ….. forse cambierebbe le sue stupide idee , visto
    che si trova SOPRA di noi nella catena-alimentare …..
    dai 250 ai 450 kg di PREDATORE !!!!

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