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Ancona, 10 gen – Non ha limiti la follia a cui siamo giunti; ad Ancona un gambiano privo di biglietto su un autobus prima ha aggredito il povero controllore che lo stava multando e poi, una volta arrestato, ha inscenato un malore.

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Follia sul bus

Il tutto si sarebbe verificato intorno alle ore 11 di giovedì 9 gennaio. Siam a bordo di un mezzo della linea C della Conerobus, nella tratta Ancona – Chiaravalle. Alla fermata della via Flaminia, sono saliti due controllori; i due uomini hanno dunque iniziato a chiedere i biglietti ai viaggiatori. A questo punto un gambiano di 22 anni, senza titolo di viaggio, ha iniziato a dare i numeri. Prima ha fornito le proprie generalità cercando di evitare la sanzione, poi di fronte all’irremovibilità del controllore ha iniziato a minacciarlo ed insultarlo. L’uomo, di 54 anni, ha dunque chiamato le forze dell’ordine.

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Il tentativo di fuga

Visto il degenero della situazione, l’africano ha cercato di fuggire saltando agilmente da sedile a sedile. Non essendo un’impresa facile in breve è caduto dai sedili trascinando con sé il povero controllore che nel cadere ha riportato una ferita. Ancora aggrappato all’uomo, il gambiano ha continuato ad insultarlo; una volta giunto il mezzo alla fermata di piazza Cavour, l’africano ha trovato ad attenderlo una pattuglia dei carabinieri del nucleo operativo radiomobile di Ancona.

Il “malore”

Così il gambiano è stato sottoposto a fermo e prontamente trasportato in caserma.  Una volta risultato in possesso di un permesso di soggiorno scaduto, i militari lo hanno messo sotto denuncia. Così l’uomo ha finto un malore che ha costretto i carabinieri a interrompere la pratica. Fermatisi in ospedale, il personale medico ha rassicurato i militari che non vi era alcun collasso incorso. Adesso per il gambiano si profila una denuncia per resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali. Il povero controllore, invece, è veramente finito al pronto soccorso delle Torrette a causa delle ferite riportate.

Ilaria Paoletti

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2 Commenti

  1. Una sana randellata a tutti quanti gli immigrati da parte delle forze dell’ordine appena vengono fermati ,tanto per fargli capire che siamo in italia ,ma purtroppo di questi casi e anche peggio ne sentiremo a centinaia ancora,spero solo che ha rimetterci la pelle siano i comunisti che hanno sempre votato a favore e dell’immigrazione fuori controllo per i loro sporchi interessi.

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