Roma, 19 nov – Sul tema dell’immigrazione ci mancava un’altra provocazione “alla Valentina Nappi”, stavolta da parte dell’ex pornostar Viky Moore.

Dal porno all’escort

La Moore è nata come attrice hard negli anni Ottanta e, stando a quanto dice, adesso si mantiene facendo la escort. Niente di male, è pur sempre il mestiere più antico del mondo. Adesso, però, ha deciso di mettere i suoi talenti al servizio dei poveri immigrati – ma non gratis, naturalmente. Secondo quanto riporta Dagospia, la Moore avrebbe scritto un vero proprio appello alla “pace tra i popoli”, verebbe da dire: “Ci sono tantissimi immigrati e rifugiati africani e non che arrivano in Italia, lo Stato dà loro vitto, alloggio, cure mediche ma non pensa ad un altro aspetto che è altrettanto importante, ossia il sesso, che a mio avviso è importante quanto bere, dormire, respirare e mangiare”.  E qui la soluzione per porre rimedio alle sofferenze di questi poveri rifugiati: “Io mi offro a questi poveri ragazzi per soddisfare le loro pulsioni sessuali. Quindi do la mia disponibilità allo Stato italiano, ma per questo servizio ovviamente voglio essere retribuita, perché la mia si è una missione ma è anche un lavoro…”.

La “ricetta” contro gli stupri

“Alcuni ragazzi stranieri che vengono in Italia violentano donne o si manifestano violenti e maneschi, il tutto è riconducibile all’aspetto di cui ho parlato pocanzi; se questi giovani e prestanti ragazzotti venissero soddisfatti sessualmente sicuramente questi atti di violenza – che sono assolutamente da condannare e non giustificabili – diminuirebbero drasticamente”: in un sol colpo la Moore scrive una ricetta contro la violenza sessuale e un annuncio di lavoro.

L’appello al Ministero

“Faccio un appello al Ministero che si occupa di queste vicende: io mi rendo disponibile a girare l’Italia nei centri per migranti per farli godere un po’, mi contatti però per decidere modalità e retribuzione. Ho fatto spettacoli e film porno per anni, ma ultimamente il mondo hard è alla fame, quindi mi sono reinventata escort, per i miei numerosi fans sono disponibile a ‘spettacoli privati'”. Riecco l’annuncio di lavoro. Provocazione, senso umanitario, tentativo di reinverdire il business? Staremo a vedere se il Ministero darà alla signora una risposta esaustiva…

Ilaria Paoletti

9 Commenti

  1. In dollaroni, Le PUTTANE di LUSSO, ai NEGRACCI RIPUGNANTI, dovremmo pagarle NOI!!!… Come un giorno lessi, su giganteschi manifesti di tela, esposti in piazza dal mio comune, amministrato dai soliti ROSSI, che dicevano che Chernobyl era lì da trent’anni SENZA RISARCIMENTO! Il mio primo commento e stato: ” Sta’a vedere che li devo risarcire io!” … Il mio rimedio sarebbe molto meno costoso assai assai. BASTONATE, frustate e revolverate… A VOLONTÀ.

  2. Certo, lei si fa ripassare dalla marmaglia negroide, e noi, lo Stato, dobbiamo anche pagarle le spese! Vorrei vedere una foto recente di questa ” Crocerossina “, sinceramente non la ricordo. Non vorrei che alla fine dovessimo retribuire i Clandestini, per lo sforzo che dovranno fare, nel copulare con una vecchia Bagascia fuori servizio.

  3. Vorrei ricordare a codesta signora che esiste anche l’autoerotismo,oppure sta marmaglia negroide che arriva non è manco in grado di resistere cosi…..

  4. Ci voleva il genio di questa mignotta per capire quello che ripetono da anni tutti quanti ,comunque le italiane si danno un bel da fare con i giovani di colore e nemmeno lo nascondono visto le fila che fanno davanti ai cara. Poi in tv ogni giorno si sente parlare di femminicidio e lo credo bene con le corna che portano gli italiani.

  5. E si ”’ con tutte le giovani italiane che fanno la fila per sucargli il cazzo visto le grosse pance che abbiamo noi italiani, vengono da te brutta vecchiaccia che vuoi attaccargli l’aids?

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