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Roma, 23 lug – Centinaia di furbetti del reddito di cittadinanza, la maggior parte di quali “stanati” nei quartieri della Roma bene sono stati scoperti dai Carabinieri della compagnia dei Parioli, a Roma.



Reddito di cittadinanza, 108 colpevoli: il 90% è straniero

Sono 108 le persone coinvolte e, udite udite, il 90% di queste straniere. Tutti questi furbetti del reddito di cittadinanza avevano compilato i loro moduli omettendo alcuni particolari abbastanza rilveanti o, addirittura, dichiarando la loro residenza continuativa in Italia quando non era affatto così. L’indagine è durata sei mesi e dai rilievi degli inquirenti è emerso che chi usufruiva del reddito di cittadinanza viveva nelle zone “bene” di Roma:  Parioli, Salario, Triesta, viale Libia, viale Eritrea, il Nomentano e la zona di piazza Bologna.

Le segnalazioni all’Inps

Sono state una serie di segnalazioni dell’Inps a far emergere come ben 108 persone avevano ottenuto “indebitamente il beneficio, accumulando complessivamente un ingiusto profitto ed un eguale danno erariale pari a 450.000 euro circa” secondo i Carabinieri. In un caso, due di loro avevano accumulato addirittura 20mila euro ciascuno.

“Non erano residenti in Italia”

Secondo gli accertamenti dei Carabinieri, coordinati dalla Procura della Repubblica di Roma alla base della indebita percezione del reddito di cittadinanza c’erano “false dichiarazioni fornite nella richiesta di fruizione del reddito di cittadinanza, omettendo ovvero falsificando informazioni dovute, come quelle inerenti la permanenza nello Stato italiano, per cui non ne avrebbero avuto diritto”. A queste 108 persone sarà immediatamente sospeso il beneficio percepito fino ad oggi. Poi vi sarà una richiesta di risarcimento del danno causato alle casse dello Stato.

Ilaria Paoletti

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