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Milano, 1 giu – Quattordici tele, tutte rappresentanti le stazioni della via Crucis, rubate nel 2003 da un convento di Bolzano. Indagini lunghe anni per arrivare ad un colpevole inedito: una suora.



Il lungo peregrinare della via Crucis

I quadri, risalenti al 1600, sono spariti da un convento di Bolzano nel 2003. A quanto riporta Milano Today, sono stati poi venduti ad un rappresentante di arte del luogo e infine sono approdati all’interno di un circolo filatelico, numismatico e hobbistico di Mantova che, a sua volta, li aveva regolarmente acquistati da un mercato di antiquariato della zona. I quadri, grazie ad un annuncio pubblicitario in cui si vedeva l’anteprima di tutto il ciclo della via Crucis sparita dipinta ad olio, hanno immediatamente richiamato l’interesse dei Carabinieri del comando tutela del patrimonio culturale di Monza, che si sono messi a indagare sul percorso compiuto da questa via Crucis.

I quadri tornano a Bolzano

E, così, si è  ritornati a Bolzano dove la colpevole sia del furto che della vendita dei quadri sacri è risultata essere una suora del convento: l’indagine dei Carabinieri è durata molto (è iniziata infatti nel 2019) e ha visto la collaborazione di vari comandi, in ultimo quello di Mantova. Adesso i dipinti della via Crucis son tornati al legittimo proprietario, ovvero  l’ente ecclesiastico Suore di carità di San Vincenzo De Paoli di Bolzano.

Ilaria Paoletti



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