Roma, 23 mar — Ogni giorno un utente Twitter accede alla piattaforma sapendo che ad attenderlo vi sarà la quotidiana manciata di merda emozionale condivisa dai Vip, sotto forma di contenuti diffusi via social senza uno straccio di verifica delle fonti; così, per il gusto di far perdere completamente la prospettiva dell’argomento trattato, che si discioglie in mille rivoli di fanghiglia irrazionale. E visto che il tema di queste settimane è la guerra, dopo il «missile educato» rilanciato da Selvaggia Lucarelli, arriva il «riccio abbrustolito»  twittato da Roberto Saviano: per il mainstream, un animaletto vittima delle bombe russe, in realtà vittima di un incendio avvenuto nel maggio del 2021 a Omsk.

Saviano twitta il riccio abbrustolito

Il bardo cosmopolita, forse riconoscendo che il disco rotto su mafia e fratelli migranti riproposto in mille salse e contesti ha universalmente rotto, l’altro ieri ha cercato di virare sul tema «animaletti del bosco». Raccattano fiumi di like e condivisioni, raccolgono consensi planetari, fanno molto «uomo sensibile» —soprattutto se corredati della frase qualunquista d’ordinanza sulla malvagità umana — e non necessitano di chissà quale analisi geopolitica. Ed ecco dunque che il Saviano pubblica la foto di un povero riccio dallo sguardo impaurito e il puntuto vello abbrustolito. «Questo piccolo riccio bruciato dal fuoco della guerra, con i suoi aculei inceneriti racconta come l’homo sapiens sia la più grande sventura capitata a questo pianeta», twitta ieratico.

L’immagine è stata presa dal profilo Instagram ufficiale dell’Ucraina, che l’ha pubblicata accusando i russi di uccidere «qualsiasi cosa si trovi sul loro cammino», bestiole comprese.  

La realtà — Saviano se ne farà una ragione — è ben diversa. Il riccio ustionato è una delle tante vittime animali di un grosso incendio sviluppatosi a Omsk, (città della Russia situata nella parte sud-occidentale della Siberia) il 16 maggio 2021; la sua foto è apparsa (e tutt’ora appare) lo stesso giorno sul profilo dell’emittente televisiva locale, che ha documentato l’accaduto. Per una «strana» coincidenza, la stessa fotografia è ora scomparsa dal profilo Instagram dell’Ucraina. Nel frattempo, sotto al tweet di Saviano si sono coagulati più di 300 messaggi in cui gli viene fatto notare lo sfondone, accusandolo di mistificazione. Secondo voi Saviano ha cancellato la foto? Si è scusato con i follower provvedendo a correggere il tiro? E la Lucarelli, ha eliminato il video del «missile educato»?

Cristina Gauri

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