Roma, 6 feb – Era finito nella bufera dopo che sulla stampa locale era emerso un suo scambio di messaggi via social con un adolescente di 16 anni. Una vicenda che ha destato ovviamente scalpore scatenando una ridda di polemiche. Così oggi Derek Mackay, ministro delle Finanze del governo semiautonomo scozzese, ha deciso di dimettersi. Stando a quanto ricostruito dalla stampa britannica, il 42enne Mackay avrebbe avuto avuto contatti con il ragazzo di 16 anni in quasi 300 occasioni, invitandolo anche a cena e a vedere una partita di rugby.



La caduta in Scozia di un astro nascente 

In un arco di cinque settimane, l’ormai ex ministro delle Finanze, avrebbe inviato al 16enne 12 messaggi, senza ricevere risposta. In uno di questi, mandato la scorsa settimana, Mackay ha espresso apprezzamenti espliciti nei confronti del ragazzo: “Sei carino”, gli ha scritto. Vista la pervicace insistenza, il 16enne gli ha chiesto di non essere molestato e sua madre, venuta a conoscenza della situazione, sarebbe stata pronta a chiedere pubblicamente le dimissioni del ministro. Stamani l’ex ministro si è scusato, definendo il suo uno “stupido comportamento”, e si assunto le responsabilità per le sue azioni chiedendo perdono al ragazzo e alla sua famiglia.

Mackay era considerato un astro nascente dello Scottish National Party, partito socialdemocratico che rivendica l’indipendenza della Scozia dal Regno Unito. Eletto deputato ad appena 21 anni, secondo molti osservatori era destinato a diventare premier. Soltanto lo scorso anno, dopo il divorzio dalla moglie, aveva dichiarato di essere gay.

Eugenio Palazzini

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