Roma, 12 giu – La nave Sea Watch 3, Ong tedesca, ha fatto salire a bordo 52 immigrati da un gommone non lontano dalle coste libiche. “Il nostro equipaggio ha da poco concluso il soccorso di 52 persone da un gommone al largo della Libia, a circa 47 miglia da Zawiya“, ha scritto su Twitter Sea Watch, sostenendo che questa mattina, dopo che l’aereo di ricognizione Colibri aveva avvistato il gommone, sono state informate le autorità competenti. “La cosiddetta guardia costiera libica – ha poi aggiunto Sea Watch sempre su Twitter- successivamente comunicava di aver assunto il coordinamento del caso. Giunti sulla scena, priva di alcun assetto di soccorso, abbiamo proceduto al salvataggio come il diritto internazionale impone”.

Salvini: “E’ una nave pirata”

Dura la reazione del ministro dell’Interno, Matteo Salvini, che su Facebook ha ammonito l’Ong. Se farà rotta verso l’Italia “non vediamo l’ora di usare i nuovi strumenti del #DecretoSicurezzaBis per impedire l’accesso alle nostre acque territoriali“. Salvini ha poi precisato che la Sea Watche “è una vera e propria nave pirata a cui qualcuno consente di violare ripetutamente la legge”.

Il vicepremier ha aggiunto inoltre che la nave della Ong “è intervenuta in zona Sar libica, anticipando la guardia costiera di Tripoli pronta ad intervenire e già in zona”. Di conseguenza “qualora facesse rotta verso l’Italia, metterebbe a rischio l’incolumità delle persone a bordo, sottoponendole a un viaggio più lungo e disobbedendo alle indicazioni di chi coordina le operazioni di soccorso”.

Alessandro Della Guglia

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