Il Primato Nazionale mensile in edicola

Roma, 19 dic – Con la stagione invernale sono calati gli sbarchi? Nessun problema, i nostalgici dell’accoglienza indiscriminata potranno festeggiare il Natale con la nave Sea Watch che torna in mare. Il Tribunale di Palermo ha disposto infatti il dissequestro dell’imbarcazione della Ong tedesca. Ad annunciarlo è stata proprio quest’ultima via Twitter: “Abbiamo vinto l’appello al Tribunale Civile di Palermo: la Sea Watch 3 è libera! Dopo oltre 5 mesi di blocco nel porto di Licata, ci prepariamo a tornare in mare. La giustizia trionfa sul (ex-) Decreto Sicurezza bis”.

A festeggiare è anche Mediterranea Saving Humans, la Ong vicina ai centri sociali, che sempre su Twitter ha commentato così la notizia in questione: “#SeaWatch 3 è libera. Adesso il Governo Italiano liberi tutte le navi di soccorso della società civile! #FreeMediterranea”. Esattamente nel giorno in cui sui social la stessa Ong Mediterranea ha lanciato la campagna per la liberazione delle “navi umanitarie”, a cui (chi l’avrebbe mai detto) ha aderito prontamente il solito Roberto Saviano, l’Ong tedesca ha vinto il ricorso ottenendo così il dissequestro della nave della comandante Carola.

La stagione delle porte aperte

“Adesso basta, basta una firma. Gli attuali ministri dell’Interno, della Difesa, delle Infrastrutture e trasporti potrebbero, con una loro semplice firma, decidere il dissequestro della nave Mare Jonio e della barca a vela Alex – scrive Mediterranea – Sarebbe infatti sufficiente che accogliessero le richieste di ‘revoca in autotutela’ dei decreti interministeriali emanati dal precedente governo, liberando subito le nostre imbarcazioni così come Sea-watch-3 ed Eleonore. Il sequestro amministrativo delle navi di soccorso è stato un atto di pura ostilità politica, è tempo che una politica coraggiosa ripristini lo stato di diritto”.

Siamo sicuri che la firma tanto invocata arriverà presto, d’altronde il governo delle porte aperte ha urgente bisogno di raccattare qualche consenso: i fan dell’accoglienza potrebbero essere una mini-fonte a cui attingere.

Alessandro Della Guglia

5 Commenti

  1. In uno stato di diritto la legge va applicata tutta e non solo quella che piace a noi. L’alternativa si chiama dittatura o anarchia