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Roma, 19 dic – Sparatoria a Mosca davanti al quartier generale dei Servizi Federali di Sicurezza (Fsb), l’intelligence russa erede del sovietico Kgb. L’attacco contro la sede dei servizi segreti, in piazza della Lubyanka, stando a quanto riportato da Russia Today, sarebbe stato condotto tre uomini armati di fucili d’assalto.

Secondo il Moscow Times sarebbero tre gli agenti dell’Fsb uccisi nell’attacco avvenuto nel cuore della capitale russa. Inizialmente si era parlato soltanto di due feriti. Stando invece a quanto riferito da Ntv, anche due dei tre assalitori sarebbero stati uccisi all’interno della sede dei servizi segreti. Nei video pubblicati sui social, si sentono gli spari e si vedono le forze di sicurezza intervenire sul posto.

Aggiornamento 17:38 – Un uomo, non ancora identificato, avrebbe aperto il fuoco con un kalashnikov davanti alla sede dell’Fsb. Due assalitori sarebbero stati uccisi dalle forze di segrete, un terzo invece sarebbe riuscito a fuggire in un vicino parcheggio ed è adesso inseguito dalle forze di sicurezza. L’intera zona circostante alla sede dell’intelligence russa è stata evacuata dalla polizia.

Aggiornamento 18:30 – L’uomo non identificato è stato “neutralizzato” dalle forze di sicurezza. Lo ha fatto sapere l’Fsb. Secondo i media russi gli agenti morti sarebbero tre, ma per ora i servizi segreti hanno confermato la morte di un solo dipendente.

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