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Roma, 12 lug — Un lapidario Vittorio Sgarbi riassume sinteticamente il risultato della finale degli Europei disputata ieri sera allo stadio di Wembley tra Italia e Inghilterra. Con la sua proverbiale diplomazia il sindaco di Sutri ci fa sapere su Facebook che «Comunque, tornando alla partita di ieri sera, ci tenevo a dire che gli inglesi, in generale, sono simpatici quanto un gatto attaccato ai coglioni». 



A Sgarbi non stanno simpatici gli inglesi

Sgarbi, che come altri venti milioni di italiani è rimasto incollato davanti al televisore per seguire le gesta della Nazionale di Mancini, non nasconde quindi le sue antipatie per la squadra della Perfida Albione. Antipatie condivise da una fetta oceanica dei suoi followers dal momento che, mentre vi stiamo scrivendo, il post ha incassato la bellezza di 36mila like, 1.532 commenti e 2.487 condivisioni: risultato totalizzato a meno di due ore dalla pubblicazione e quindi destinato ad aumentare.

Ma quale fair play

Del resto, ieri sera il team della Corona e relativa tifoseria non hanno dato particolare sfoggio di quel fair play di cui sono soliti vantarsi: multietnicità, rispetto per l’avversario, sportività e il «che vinca il migliore» sono tristemente naufragate nel mare di figuracce e comportamenti antisportivi messi in campo da giocatori e tifosi. Pensiamo all’Inno di Mameli fischiato dai 60mila inglesi accorsi a Wembley — nonostante gli appelli del ct Southgate, del premier Johnson e dell’ex calciatore inglese Lineker — passando per gli insulti razzisti nei confronti dei tre calciatori di colore Rashford, Sancho e Sakarei di avere sbagliato i rigori regalando così la vittoria all’Italia. Proprio gli inglesi, che tanto ci agitano il ditino sotto il naso per insegnarci i valori dell’antirazzismo.

Che dire, poi, della pantomima davvero pessima dei calciatori di Sua Maestà, che hanno rifiutato la sconfitta sfilandosi le medaglie dal collo durante la premiazione?  Insomma: si può affermare senza tema di smentita che, mettendo in dubbio la simpatia degli inglesi dimostrata in questo Europeo, Vittorio Sgarbi può tranquillamente contare sull’appoggio di milioni di italiani.

Cristina Gauri



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1 commento

  1. Buongiorno.
    innanzitutto un grazie, che sento doveroso, a PN che mi permette di esprimere le mie idee. E quando l’argomento lo si sente forte… si vuole dire la propria, come non si resiste dal dissetarsi ad una fonte sui monti che ci appare davanti all’improvviso
    ritengo la storia del fair play della perfide Albione la più enorme delle falsità globali; da sempre, ripeto da sempre, sono sinonimo di schiavismo, perfidia, infingardia, pusillanimità ad ogni livello. quando N li combattè per salvare la Sua Patria dalla loro brama di conquista, non riusciva a capacitarsi di come questi svicolassero sempre da ogni vera battaglia sul campo, e cercaassero solo ogni metodo subdolo per colpirlo allle spalle, foraggiando pirati criminali per combatterlo in spagna, come in calabria calabresi contro MURAT, ECC.
    Comunque, per quanto mi riguarda, nessuna sorpesa nel vedere di quale squallore siano capaci.
    Poi va detto che la maggior pèarte degli italiani si sentono relaizzati solo se sparlano dei francesi, ed esaltano gli inglesi; spero abbiano capito in questa occasione che ci considerano solo sguattteri da cucina e ci trattano come merde.
    E poveri coloro che si sono trovati la catitva sorte di averli, nel tempo, loro vicini di casa…

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