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Sassari, 17 ago – Non poteva mancare l’attacco di Vittorio Sgarbi al governo, dopo le nuove misure restrittive e la chiusura delle discoteche. “Io non vado per scelta in discoteca per il rumore infernale, però alla fine della giornata un giovane che è in vacanza ha diritto di andare in discoteca” dice in un video pubblicato su Facebook a torso nudo, mentre si trova in vacanza in Sardegna. “E’ una pura invenzione che in discoteca possa passare il contagio, contagio che poi non è la malattia. E continuano a raccontare balle”.

“I giovani non devono avere paura”

“Il Coronavirus non incide come causa essenziale o fondamentale, ma come causa parallela”, sostiene Sgarbi. “Malati che hanno avuto situazioni gravi ci sono stati, ma questo non vuol dire che qualunque giovane deve avere paura di un contagio dal quale guarisce. Questa è la verità di qualunque medico onesto, non di governanti del cazzo che, avendo paura di tutto, si fidano di quello che gli dicono. In discoteca non si prende nulla”.

“Un atto di comunismo”

“Questo è un arbitrio insopportabile contro i giovani e la libertà, chi ha paura si difende, evita lui di andare in discoteca ma il pericolo lo corri in automobile, per l’Epatite c, per l’Aids, o vorremmo dire di non scopare più e non mangiare più? Il coronavirus non è una delle peggiori malattie e dei contagi, chi fa passare il coronavirus per la peste ha in mente qualcos’altro, proibire ai giovani di andare in discoteca è un atto di comunismo, di imposizione, di cultura cinese, vadano a fare in culo. Il contagio non corre in discoteca chi lo dice inventa realtà che non c’è”.

3 Commenti

  1. Giovani, giovani, giovani… ma finiamola di sentire questo termine adulatore, falso, ipocrita e comunque scorretto! Ultraventenni, trentenni, quarantenni, ma fateci il piacere di voler essere adulti e non essere presi per il culo da mane a sera. I Vs coetanei, addirittura molti ben più giovani, morivano in guerra per una altra Italia! Ho conosciuto persone, non ancora diciottenni, che mantenevano la famiglia disastrata… Discutibile, ma almeno vivete la via di mezzo! Sgarbi e Santanchè, vari e varie, è ovvio che non ci arrivino…

  2. Collaborare con Il Primato Nazionale gli fa bene, invece di tirare fuori la solita scontata accusa di fascismo, ha capito che piuttosto era il caso di dire comunismo! 😉

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