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San Vincenzo, 9 mar – Il sindaco di San Vincenzo, Alessandro Bandini in arresto dopo un blitz della Guardia di Finanza. Un vero e proprio terremoto politico ha sconvolto la tranquilla località balneare in provincia di Livorno. Indagati anche il vicesindaco Delia Del Carlo e gli assessori Elisa Malfatti e Massimiliano Roventini.

San Vincenzo, sindaco Bandini arrestato

L’accusa che ha portato in manette il sindaco Bandini, rieletto per un secondo mandato nel 2019 alla guida di una coalizione di centrosinistra, è quella di corruzione per atti contrari ai doveri d’ufficio nell’ambito di gare d’appalto. Nei guai insieme a lui sono finiti anche due imprenditori edili locali, accusati dalla Procura di aver pagato tangenti la cui uscita dalla contabilità aziendale è stata dissimulata tramite il pagamento di fatture per operazioni inesistenti. Complessivamente gli indagati dagli inquirenti sono 23, tra i quali l’ex segretario comunale Salvatore De Priamo per il quale è stata richiesta l’interdizione dai pubblici uffici.

L’esposto in procura di un cittadino

Le indagini sono partite dall’esposto in Procura di un cittadino in seguito ad un contestato permesso a costruire rilasciato dal Comune che andava a modificare lo skyline sul fronte mare per la sopraelevazione ed il cambio d’uso di un ex locale commerciale adibito a ristorante. Provvedimento annullato per due volte dal Tar perché in contrasto con le norme urbanistiche comunali. Partendo da questo caso, la Guardia di Finanza di Livorno avrebbe riscontrato diversi episodi di abuso edilizio, falso in atto pubblico e turbativa degli appalti. In particolare gli imprenditori arrestati avrebbero contribuito alla campagna elettorale 2019 di Bandini con finanziamenti pari al 2/3% circa del valore degli appalti ottenuti illecitamente. Secondo gli investigatori delle Fiamme Gialle, al fine di favorire gli imprenditori “sarebbero state studiate strategie tendenti ad eludere la sostanza delle norme urbanistiche” e gli esponenti politici del Comune “hanno tenuto condotte tali da far contestare loro di essere espressione di precisi interessi economici degli impresari assegnatari di lavori pubblici”.

Nome noto della sinistra locale

Alessandro Bandini è un nome molto noto della sinistra locale. Militante nella Federazione dei Giovani Comunisti e dipendente Coop, diventa segretario locale del Pds prima e del Pd in seguito. Entra in Comune come assessore all’urbanistica ed al porto per poi essere eletto come sindaco sia nel 2014 che nel 2019 a capo della coalizione di centrosinistra ‘San Vincenzo c’è’.

Lorenzo Berti 

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2 Commenti

  1. Questo poteva fare la controfigura nelle pellicole del Signore degli Anelli, come orco sarebbe stato perfetto! Fossi un abitante di san Vincenzo mi vergognerei di essere rappresentato da un tizio del genere, conosco le zone, sono talmente ottenebrati dalla sinistra da votare, pedissequamente, qualsiasi cosa il partito proponga. Ho lasciato la Toscana, che ho amato, anche per questa sorta di obnubilamento che pervade i suoi abitanti; uno con queste fattezze lo devi saper riconoscere, quanto meno come persona avida quindi, di conseguenza anche di denaro, oltre che di cibo.

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