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Bergamo, 24 feb – Maurizio Donisi, sindaco di centrosinistra del comune bergamasco Albano Sant’Alessandro e maestro elementare, è nei guai per avere installato una telecamera nel wc delle maestre dell’istituto presso il quale insegna. A fare la scoperta una collega, che nei giorni scorsi aveva trovato una microcamera all’interno dell’erogatore della carta igienica. Il wc non è utilizzato dai bambini.

La telecamera nel wc? Un gioco erotico

Secondo quanto riportato dal Corriere, Donisi è ora indagato per interferenze illecite nella vita privata. La donna ha sporto una denuncia contro ignoti, ma Donisi avrebbe ammesso di aver installato la telecamera nel wc dell’istituto comprensivo Albano, sostenendo che si trattasse di un gioco erotico con una collega sposata, con cui intratteneva una relazione extra coniugale. Donisi non aveva però calcolato – oppure lo sapeva, ma non lo riteneva un suo problema – che nell’inquadratura sarebbero finite le maestre dell’istituto che avessero usato la ritirata. Contestualmente, la preside ha segnalato i fatti all’Ufficio scolastico provinciale, che avrebbe avviato un procedimento disciplinare.

I carabinieri, fa sapere il Corriere, hanno sequestrato la telecamera e il cellulare personale del Donisi. Ora si attende l’esito dell’acquisizione delle immagini registrate e dei contenuti rilevati sul cellulare. «Posso solo rassicurare i genitori che stiamo seguendo da vicino quanto accaduto», afferma la dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale Patrizia Graziani. «Ci stiamo attenendo alla procedura prevista per questi casi».

Opposizione in subbuglio

Nel frattempo, l’opposizione al Comune di Albano Sant’Alessandro è in tumulto. Tuona Gianmario Zanga, in passato primo cittadino per An: «La cosa sembra comica, ma è tragica se si pensa a come è stata fatta e a dove. Aspettiamo che il sindaco decida se proseguire o no. Ci è sembrato giusto approvare il bilancio, ma di certo, se quanto emerso è vero, in un Consiglio comunale così io non ci sto». Gli fa eco la leghista Rita Maffi: «Se ciò che sembra sarà confermato, chiederemo le dimissioni, è il minimo».

Cristina Gauri

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2 Commenti

  1. Bergamo è proprio la Cuneo della Lombardia e la stupidità atavica dei suoi abitanti ha ragioni storiche e sanitarie. La patologia alla tiroide (gozzo e poca intelligenza) vedo che perdura sempre. E io ne so qualcosa.
    Believe me.

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