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Firenze, 9 dic – Terrore nella notte per uno sciame sismico con epicentro tra Scarperia, San Piero e Barberino di Mugello (Firenze). La scossa più importante alle 4.37 con magnitudo di 4.5. Due minuti dopo, replica di 3.0 e alle 4.42 di 3.2. In precedenza si sono registrate due altre forti scosse, di magnitudo 3.2 e 3.4, rispettivamente alle 3.39 (profondità 8 chilometri) e alle 3.42 (profondità 9 chilometri) della notte. Lo sciame ha interessato un’area piuttosto ampia. La scossa da 4.5 è stata avvertita a Firenze, Prato, Pistoia, Empoli, San Miniato e Montecatini, ma anche a Bologna, Perugia, Siena e Pisa. Sono segnalati danni agli edifici nella zona del Mugello. Scuole chiuse a Barberino del Mugello, Scarperia e San Piero, Vaglia, Vicchio, Marradi, Dicomano, Vernio e Borgo San Lorenzo.

Trentasei scosse

Le scosse di terremoto verificatesi nell’area del Mugello nelle ultime 12 ore sarebbero in tutto 36, di intensità variabile: la più forte, di magnitudo 4.5, è stata registrata dall’Ingv alle 4.37. Il primo sisma è avvenuto alle 20.38 di domenica sera e ha avuto epicentro a Scarperia e San Pietro. Gli strumenti dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia hanno registrato una magnitudo di 2.6. I due comuni, assieme a quello di Barberino del Mugello, sono l’epicentro di tutte le altre scosse. Lo sciame sismico non si è arrestato se non verso le 8 del mattino. Prima dello stop sono state registrate tre scosse di magnitudo 3.0 alle 6.17, di 3.1 alle 6.19 e di 3.2 alle 6.29.

Treni sospesi

In seguito al sisma registrato in Mugello il traffico ferroviario nel nodo di Firenze è stato sospeso per verifiche tecniche sulle linee, ma è stato poi riabilitato alle 8.25. Il blocco ha interessato l’alta velocità tra Firenze e Bologna, oltre al traffico regionale. Secondo quanto riportato da Rfi (Rete Ferroviaria Italiana) e dalla Protezione Civile, sono ancora in corso i controlli sulle linee regionali. Le linee interessate sarebbero: AV Bologna – Firenze, Bologna – Prato convenzionale, Prato – Pistoia, Porretta Terme – Pistoia, Firenze – Empoli, Firenze – Faenza, Firenze – Arezzo convenzionale e sulla direttissima Firenze – Roma fra Firenze e Valdarno.

Panico a Firenze

Enorme spavento per i fiorentini dopo la scossa di 4.5, avvenuta in piena notte. In tanti si erano svegliati di soprassalto alle 3.42 per la scossa di 3.4, ma quella delle 4.37 è stata avvertita in tutti i quartieri della città, destando il panico dei residenti che in alcune zone si sono riversati in strada. La scossa è stata chiaramente avvertita su tutta la dorsale appenninica, dall’Emilia Romagna all’Umbria.

Danni agli edifici, paura tra la gente

Grande paura tra la gente che stanotte si è riversata nelle strade dopo la serie di scosse, l’ultima delle quali di magnitudo 4.5. Molti dormono nelle auto. I vigili del fuoco stanno effettuando le verifiche del caso dopo alcune richieste di controllo in seguito all’evidenziarsi di crepe nei muri e alla caduta di calcinacci. Dai primi rilievi risulterebbero danni agli edifici a Barberino. «Molto spavento, la gente è scesa in strada, la scossa di magnitudo 4.5 ha fatto davvero paura». E’ la testimonianza del primo cittadino di Scarperia San Piero (Firenze), Federico Ignesti che dichiara al Messaggero: «Per ora le informazioni ricevute dai primi sopralluoghi fatte dai carabinieri sembrano non rilevare nessun danno, anche a me non sono arrivate segnalazioni in merito. Aspettiamo anche la luce del giorno per un riscontro più puntuale. Intanto è stato attivato il Centro operativo intercomunale di Protezione Civile».

Cristina Gauri

2 Commenti

  1. Colpa della CO2.
    Presto una conferenza tra i grandi della terra per ridurre i terremoti del 50%, con la collaborazione speciale di Parmitano dallo spazio.