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Wellington, 9 dic – Il bilancio per il momento è di un morto e diversi feriti, ma il numero è destinato ad aumentare nelle prossime ore. In Nuova Zelanda l’eruzione improvvisa del vulcano Whakaari, noto anche come White Island, ha colto di sorpresa le decine di turisti che in quel momento si trovavano nei pressi. Alcuni, come si vede nelle immagini, addirittura bloccati ,dentro il cratere. Nonostante sia uno dei vulcani più attivi della zona vengono effettuate diverse escursioni giornaliere, voli panoramici. Diverse imbarcazioni che raggiungono la base dell’isola-vulcano situata nel Nord della Nuova Zelanda.

Soccorsi già in azione

L’esplosione improvvisa è avvenuta alle 14.11 ora locale, nella notte italiana. La polizia ha dichiarato che 23 persone sono state salvate, spiegando però che il numero dei morti potrebbe aumentare. La macchina dei soccorsi si è già messa in moto, anche se la caduta di cenere sta ostacolando le operazioni. Il primo ministro neozelandese, Jacinda Ardern, ha detto di comprendere “l’enorme preoccupazione per coloro che erano sull’isola”, assicurando che “le forze di soccorso stanno facendo tutto il possibile”.

L’isola vulcanica si trova a circa 48 km di distanza dalle coste dell’Isola del Nord della Nuova Zelanda. La polizia ha lanciato anche l’allarme per la possibile caduta di detriti, consigliando a chi abita a poche decine di chilometri di distanza dal vulcano di rimanere in casa. In realtà l’eruzione non è stata del tutto inaspettata. Alcuni giorni fa GeoNet, sito di monitoraggio di rischi geologici, aveva avvertito rispetto alla possibilità che il vulcano sarebbe potuto entrare “in un periodo di attività eruttiva più probabile del normale”. L’ultima eruzione del Whakaari/White Island risaliva al 2016.

Davide Romano