Roma, 4 apr — «Dovete avere paura fino all’ultimo giorno della vostra misera esistenza, vi troveremo tutti. Ridi finché puoi, poi non riderai più»: volano minacce di morte e di ritorsione in diretta tv la domenica sera. A pronunciarle è stato il reporter ucraino Vladislav Maistrouk nei confronti del giornalista russo Alexey Bobrovsky. Teatro dello scontro, la puntata di ieri sera di Non è l’Arena, la trasmissione condotta da Massimo Giletti su La7.

Maistrouk minaccia Bobrovsky da Giletti

Bobrovsky ha fatto imbestialire Maistrouk bollando le terribili immagini del massacro di civili avvenuto a Bucha come non attendibili. Per Mosca si tratta infatti di «una messinscena per bloccare i negoziati», mentre Volodymyr Zelensky accusa la Russia di genocidio. «Non corrispondono alla realtà», spiega il giornalista russo. «Sono dei corpi vivi, si vede che non sono corpi irrigiditi. Quando passa uno dei convogli si vede sulla destra che alla fine si alza la persona che sembrava morta». A quel punto, il dibattito si infiamma: Maistrouk non ci vede più e inizia ad insultare in russo Bobrovsky, che ribatte: «Complimenti, mi stai offendendo in russo sulla televisione italiana. Ti faccio i miei complimenti…».

“Vi troveremo”

A quel punto Maistrouk alza considerevolmente la posta e arriva a proferire quelle che sembrano reali minacce di morte. «Lo traduco in italiano», esordisce. «Per tutti i mandanti, i propagandisti e gli esecutori dei crimini di guerra contro i civili ucraini: dovete avere paura fino all’ultimo giorno della vostra misera esistenza». Poi, infastidito da una risata di Bobrovsky, lo attacca personalmente: «Ridi finché puoi, poi non riderai più. Abbi paura fino alla fine dei tuoi giorni perché noi vi troveremo tutti, e come ha fatto Israele nel ’72, dopo l’attentato [alle Olimpiadi di Monaco, n.d.r.], vi puniremo e capirete finalmente la lezione di Dostoevskij del delitto e del castigo»

Cristina Gauri

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5 Commenti

  1. ci sono due ucraini che mi stanno fortemente sui maroni.
    uno è l’imbecille guerrafondaio zelesky…
    che ha le mani sporche del sangue degli ucraini almeno altrettanto di putin,

    l’altro è questo deficiente,che riesce a rendermi meno antipatici perfino gli aggressori
    del suo paese….
    ogni volta che apre bocca:
    se io fossi in lui,eviterei accuramente di parlare in pubblico,almeno fino a guerra finita:
    perchè all’ucraina fa più danni che altro.

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