Roma, 28 dic – Un ricercatore tedesco di Amburgo ha acquistato sul sito di vendita e aste online eBay un dispositivo, della grandezza di una scatola di scarpe, progettato per rilevare dati biometrici, incluse impronte digitali, ed eseguire scansioni dell’iride. All’arrivo del prodotto, con grande sorpresa, l’utente ha fatto una scoperta spiazzante: all’interno della scheda di memoria sono stati ritrovati migliaia di nomi, nazionalità, fotografie, impronte digitali e scansioni dell’iride. Tutti questi dati biometrici, appartenenti a ben 2.632 persone, sono stati messi in vendita dal sito a poco meno di 150 dollari e il cliente è riuscito a portarseli a casa con solamente 68.

Migliaia di dati biometrici di militari e persone segnalate

Secondo il New York Times i metadati sul dispositivo, chiamato Secure Electronic Enrollment Kit, o Seek II, hanno rivelato che era stato utilizzato l’ultima volta nell’estate del 2012 vicino a Kandahar, in Afghanistan: la maggior parte delle identità sembrerebbe appartenere a noti terroristi e ricercati dell’Afghanistan e Iraq ma altri sembrerebbero essere persone che avevano lavorato con il governo degli Stati Uniti o semplicemente erano state fermate ai posti di blocco. Ciò che è risultato in seguito ad ulteriori analisi ha mostrato come i dati biometrici sul Seek II siano stati raccolti presso i luoghi detenzione, durante i pattugliamenti e i controlli avviati dopo una serie di attentati ed esplosioni.

Dispositivi che non dovrebbero essere sul mercato

La gravità del fatto si relaziona su come sia stato possibile che un tale dispositivo, adibito per anni ad uso militare in zone sensibili, sia finito nelle mani dei venditori di eBay e finito in un’asta online. I dati, che offrono descrizioni dettagliate delle persone oltre alla loro fotografia e ai dati biometrici, potrebbero essere sufficienti per colpire persone sconosciute che hanno però collaborato con forze militari. Questo fatto mostra come il libero mercato non si faccia scrupoli di speculare su informazioni sensibili, tralasciando inoltre il livello di sorveglianza e controllo individuale raggiunto dalla nostra società. 

Andrea Grieco

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1 commento

  1. Una domandina facile, facile. Che fine abbiamo fatto fare ai ns. computer, tablet, cellulari dagli anni ’90 ad oggi ?! Buon divertimento… altrui.

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