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Bolzano, 5 gen – Un’enorme frana ha travolto l’hotel Eberle a Bolzano. L’albergo è stato in buona parte distrutto ma fortunatamente non sarebbero coinvolte persone. La struttura, ubicata nella zona di Sant’Osvaldo, era infatti chiusa a causa delle restrizioni anti-Covid in vigore in Alto Adige. Stando a quanto riferito dai media locali, i soccorritori al momento hanno escluso vittime, anche se la certezza arriverà soltanto una volta ultimati i controlli in corso. Come si può notare dalle immagini scattate dalla funivia del Renon, a sgretolarsi attorno alle 15:15 di oggi è stato il costone di roccia sovrastante l’albergo.

Bolzano, si temono altre frane

In questo momento l’intera zona è delimitata e monitorata, si teme infatti che dal costone si possano staccare altri pezzi di roccia. Sul posto, oltre alle squadre di soccorso, sono giunti anche i geologi “Si è trattato di un colpo di fortuna – affermano i soccorritori – il fatto che l’albergo fosse chiuso per via del covid ha evitato una vera tragedia”. A giudicare dal video si tratta proprio di una tragedia scampata, considerata la grossa scarica di sassi che ha investito l’hotel. Oltretutto le passeggiate di Sant’Osvaldo terminano proprio vicino all’albergo travolto oggi dalla frana, che si trova sui pendii del Monte Tondo a circa settanta metri sopra la città.

Le passeggiate sono state comunque chiuse a causa di una serie di frane di piccole dimensioni. Nelle scorse settimane difatti a Bolzano si sono verificate precipitazioni ben oltre la media pluriennale. Stefan Zisser, ex giocatore della squadra di hockey HC Bolzano e proprietario con la famiglia dell’Hotel Eberle, ha descritto ad Alto Adige i momenti drammatici vissuti quando ha ceduto la parete rocciosa sopra il suo albergo: “Abbiamo sentito un boato, poi è arrivata la polvere; siamo andati prima sul balcone e poi ci siamo messi dall’altra parte della casa. Tre quarti dell’albergo è distrutto: per fortuna eravamo chiusi. In casa solo io e la mia famiglia”.





Alessandro Della Guglia

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